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Tribunale - Patteggia e viene rimesso in libertà un quarantenne ternano ai domiciliari da settembre

Al casello con 3500 dosi di droga e 24mila semi di canapa, patteggia un anno

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Orte – Pizzicato dai carabinieri al casello di Orte con la droga in macchina, un quarantenne ternano ha patteggiato ieri una condanna a un anno e tremila euro di multa, vedendosi restituire i 24mila semi di canapa che gli erano stati sequestrati durante la perquisizione domiciliare.

Processato per direttissima, era stato arrestato lo scorso 12 settembre. 

L’uomo stava rientrando da Perugia, quando i militari lo hanno fermato per un controllo nei pressi dell’uscita dell’autostrada del sole. A bordo gli hanno trovato hashish e marijuana. A casa è stata rintracciata della marijuana fai-da-te, per cui gli è stata contestata anche la coltivazione, nonché 24mila semi di canapa. 

Tra lo stupefacente sequestrato in auto e quello rinvenuto durante la successiva perquisizione domiciliare, in totale è stato stimato che il quarantenne avesse nella sua disponibilità un quantitativo sufficiente per confezionare oltre 3500 dosi.

Tanto da rischiare di far saltare il previsto patteggiamento, per il quale il giudice Giacomo Autizi ha comunque escluso il quinto comma, non potendosi applicare, per ovvie ragioni, la modica quantità.

Nonostante una precedente condanna a otto mesi, sempre per spaccio, il patteggiamento alla fine è arrivato e con esso il relativo beneficio dello sconto di un terzo della pena.

Al ternano, inoltre, è stata concessa la sospensione condizionale della pena, la revoca degli arresti domiciliari e la restituzione dei 24mila semi di canapa. Motivo per cui ha esultato alla lettura della sentenza.  

Il giudice ha però disposto, come succede sempre in questi casi, la confisca e distruzione dello stupefacente sequestrato durante l’operazione. 


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24 ottobre, 2017

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