Viterbo – “Cresce la vendita di fiori ma restano le difficoltà”.
Gallery: I chioschi di fiori fuori il cimitero
Anche nel capoluogo si celebra la festa del primo novembre e sono molti i viterbesi che stanno visitando il cimitero di san Lazzaro per portare un saluto ai loro defunti. Da ieri, complice anche la bella giornata, è iniziato l’acquisto dei fiori.
Si avvertono ancora i segni della crisi economica, ma i fiorai sono riusciti a vendere le piante, alcuni anche registrando degli incrementi.
“Non ci possiamo lamentare – dice la signora Vittoria del Bonsai di Mauro Lucarini -. Ci sono delle difficoltà, ma le cose vanno meglio e siamo riusciti a vendere tanti fiori”.
E’ soddisfatta anche la signora Cornelia Mitrache del chiosco La Magnolia: “Siamo contenti – dice -. Abbiamo venduto, perché la gente continua a rispettare le tradizioni. Rispetto allo scorso anno, abbiamo registrato un 30 per cento in più.
I fiori vanno un po’ tutti: stanno ritornando i crisantemi, anche se la vera novità sono i garofani. Anche il fiore reciso è una tradizione, tipicamente italiana, che sta proseguendo e, anzi, non si è mai interrotta, nonostante la crisi”.
Si discosta invece la signora Tranca del chiosco Due LL. “Va – dice – non ci sono né cali né aumenti. Lavoriamo tanto, molte ore al giorno e ci sono delle cose che non vanno: nei supermercati c’è concorrenza perché si vende a prezzo di costo e poi la vendita abusiva dei fiori che ci mette in ginocchio. Noi non ce lo possiamo permettere perché lavoriamo sulla qualità e non la quantità”.
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