Orte – Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Comitato pendolari Orte sul cambio orario di Trenitalia 2017-2018, inviata al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, all’assessore regionale Michele Civita, al presidente della sesta commissione della regione Lazio Enrico Panunzi e ai sindaci di alcuni comuni del Viterbese e di Attigliano –
Al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti;
All’assessore delle politiche del territorio della regione Lazio Michele Civita;
Al presidente della sesta commissione della regione Lazio Enrico Panunzi;
Al sindaco di Viterbo Leonardo Michelini;
Al sindaco di Montefiascone Massimo Paolini;
Al sindaco di Grotte santo Stefano Paolino Fantauzzo;
Al sindaco di Graffignano (Sipicciano) Anselmo Uzzoletti;
Al sindaco di Attigliano Daniele Nicchi;
Al sindaco di Orte Angelo Giuliani
Nel corso della riunione del 25 ottobre negli uffici della regione Lazio in merito al cambio orario dei treni per l’annualità 2017-2018, è stata comunicata la prossima variazione degli orari dei treni finanziati dalla regione Lazio. In particolare è stato reso noto che a decorrere dal 10 dicembre, il Rv 7571 avrà anticipata la partenza di 20 minuti. Ciò comporterà la partenza da Viterbo alle 6,31 del mattino e l’arrivo presumibilmente a Orte alle 07,30 per ripartire alla volta di Roma.
Tale modifica, a detta dello staff dell’assessore Civita, è stata richiesta dal territorio. Se confermato, tale Rv partirà solo un minuto prima del Rv 3377 proveniente da Terontola, a meno che anche per tale treno si prospetterà un anticipo. Al fine di garantire un’offerta migliore all’utenza residente nella regione Lazio, sarebbe opportuno che si prendessero in considerazione tutti i treni passanti per Orte, confrontandosi con le regioni da cui gli stessi hanno origine, per valutare le conseguenze di ogni singola modifica.
Qualora si dovesse procedere con tale scelta, si avrebbero nell’arco di poco più di 30 minuti (dalle 07 alle 07,31) 4 treni per Roma e nei successivi 30 minuti un solo treno, il Rv 2481 proveniente da Perugia. Per quanti iniziano le attività lavorative tra le 08,30 e le 09, ciò comporterebbe l’arrivo sul posto di lavoro con forte anticipo, ovvero il conseguente affollamento del Rv 2481, al momento già alquanto costipato.
Ricordiamo che una delle cause dell’abolizione della fermata a Orte del Rv2481 nel 2014 da parte della regione Umbria fu il sovraffollamento, pertanto onde evitare il ripetersi di situazioni critiche, chiediamo di mantenere per il Rv7571 all’orario attuale di partenza da Viterbo-Porta Fiorentina alle 06,52 con arrivo a Orte alle 07,47 e il conseguente arrivo a Roma-Termini alle 08,33.
L’attuale articolazione dei treni per Roma con partenza da Orte a servizio della fascia oraria 7– 8,01, ha una copertura poco al di sotto della sufficienza per le esigenze dei pendolari. Concentrare la fermata di tre treni nell’arco di poco meno di 15 minuti (il R21616, il Rv7571 e il Rv3377) sarebbe fortemente rischioso, nel caso anche uno solo maturi ritardi superiori ai 5 minuti.
Al momento evidenziamo che il R21616 e il Rv3377 si trovano spesso a partire in contemporanea, maturando entrambi ritardi all’arrivo, per consentire modalità di viaggio in condizioni di sicurezza. In qualità di Comitato pendolari Orte, siamo certi che la regione Lazio si farà, come sempre, portavoce nei confronti dei vertici della direzione regionale Lazio di Trenitalia nella figura di Simone Gorini e alla divisione passeggeri long haul nella figura di Gianpiero Strisciuglio al fine di ricercare le migliori soluzioni per i propri cittadini e non di creare ulteriori disagi.
A questo proposito ribadiamo ancora una volta la necessità urgente delle fermate a Orte del Rb 2479 e del Rb 2486 questi ultimi al momento in transito presso la stazione di Orte senza fermarsi e dell’I.C. 581 che dopo una piccola presenza nella stazione di Orte da giugno 2014 a metà agosto 2014 è stato inspiegabilmente dirottato in DD nonostante gli utenti della stazione di Orte avessero acquistato l’integrazione per l’utilizzo degli I.C..
Tutto ciò sempre nell’esclusivo intento di migliorare l’offerta dei treni per i pendolari gravitanti sulla stazione dei Orte che per motivi di lavoro o per turismo percorrono la tratta Orte-Roma-Orte. Siamo veramente stanchi di vivere con stress il periodo antecedente alla modifica degli orari dei treni (giugno e dicembre di ogni anno) e con ansia speriamo che l’equilibrio precario raggiunto precedentemente non venga messo in discussione.
In ultimo, non vorremo che tale modifica sia stata pensata per consentire l’inserimento in DD di altri treni Av e del conseguente ed “ennesimo inchino” dei convogli Rv ai convogli Av.
In attesa di riscontro positivo, distinti saluti.
Comitato pendolari Orte
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY