Viterbo – (p.p.) – “Un gemellaggio coi candelieri di Sassari, uno spettacolo di Mamuthones e diffusione dei valori della cultura sarda sul territorio”. Antonio Manca, presidente di “Sardegna in Tuscia”, traccia un bilancio postivo dei primi 18 mesi di attività dell’associazione.
Ieri nei locali di Santa Maria della Grotticella, alla Mazzetta, si è svolta l’assemblea dei soci.
Presenti, oltre al presidente Manca, il consiglio direttivo con Dennis Brundu, Mariantonia Menneas, Antonio Bullita, Mario Manca, Giovanni Uselli, Giancarlo Pitzalis, Antonio Mula, Tito Siddi, Enrico Porceddu e tanti soci.
Sono stati illustrati gli obiettivi raggiunti e quelli prefissati per il prossimo anno.
“Siamo soddisfatti – dice Manca – molto è stato fatto e tanto c’è da fare. In cantiere tra i vari progetti, un gemellaggio coi candelieri di Sassari per portarli nella Tuscia visto il legame nato con la Macchina di Santa Rosa grazie al riconoscimento Unesco e che si sta rafforzando nel tempo. Poi abbiamo in mente di portare qui a Viterbo uno spettacolo di Mamuthones per permettere a chi vorrà partecipare di conoscere questa nostra tradizione e per Natale è già fissata una serata per scambiarci gli auguri e distribuire doni ai più piccoli”.
L’obiettivo per Manca è quello di “rafforzare il rapporto tra la Sardegna e la Tuscia. Appartenenza e orgoglio delle proprie radici che si mescolano con la storia e la tradizione di un territorio a noi molto vicino”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY