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Bagnoregio - Primo incontro venerdì 10 novembre alle 16,30 al centro studi

Due laboratori sul teatro tenuti da Gianni Abbate

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Gianni Abbate

Gianni Abbate

Bagnoregio – Il Teatro null, riconfermato Officina culturale della regione Lazio “I porti della Teverina” per il biennio 2017-19, propone al centro studi di Bagnoregio, per il gruppo Civita writers, due laboratori sul teatro tenuti dall’attore, regista e drammaturgo Gianni Abbate. Il mestiere della recitazione e quello sulla scrittura teatrale.

Sono due laboratori che andranno di pari passo e alla fine i pezzi dell’uno si andranno a incastrare perfettamente nell’altro per comporre un evento spettacolare. Ecco come saranno strutturati. Il laboratorio porrà l’attenzione sugli strumenti fondamentali dell’arte dell’attore: il proprio corpo, la propria voce, lo spazio fisico in cui si agisce e la capacità “schizofrenica” di guardarsi da fuori per sorvegliare l’efficacia e la coerenza del proprio racconto scenico.

Su questi fondamentali si eserciteranno i partecipanti al laboratorio, prima analizzandoli separatamente e poi nella loro interrelazione scenica. Il lavoro sulla voce sarà basato sulla ricerca di una voce naturale e non accademica impostata.

Attraverso improvvisazioni guidate e la composizione di brevi scene mute, i partecipanti impareranno a percepire e a leggere le linee di forza drammaturghe che si generano tra gli attori, in base al semplice posizionamento del loro corpo nello spazio scenico ed alla direzione dei loro sguardi. E infine lo studio sulla costruzione di un racconto scenico efficace e coerente, attraverso la realizzazione di brevi improvvisazioni guidate. E parliamo del mestiere della scrittura teatrale.

Il tema centrale sarà la riflessione su come raccontare una storia a teatro, ovvero sulla elaborazione di una drammaturgia che ha come scopo la creazione di personaggi e di relazioni tra i personaggi, attraverso la ricognizione di varie tecniche possibili e le sue verifiche pratiche. L’obiettivo è studiare le linee strutturali convenienti alle diverse storie da raccontare, le migliori ipotesi di dialogo e di azione, e quindi tentare la collettiva composizione di un testo originale, di volta in volta provandone l’effettiva efficacia teatrale.

I due laboratori seguiranno e trarranno linfa dai percorsi di scrittura che saranno proposti ai giovani Civita writers, nel corso dell’anno, dagli altri docenti. Questo anche per far comprendere il diverso approccio da adottare su un determinato argomento, quando si passa dalla narrativa alla drammaturgia. Primo incontro venerdì 10 novembre alle 16,30 al centro studi di Bagnoregio.


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7 novembre, 2017

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