Viterbo – (g.f.) – “Riscaldamento acceso solo due ore, scuole al freddo”.
Temperature colate a picco e nei banchi sono d’obbligo giacca e sciarpa. “Mi hanno informato – spiega la consigliera Martina Minchella (Pd) – che a San Martino i termosifoni sono accesi dalle 8 alle 10,30 del mattino. Troppo poco.
Spero che sia una situazione temporanea e solo a San Martino al Cimino e non in tutta la città”. Speranza gelata dall’assessore Antonio Delli Iaconi in consiglio comunale.
“Mi sono arrivate segnalazioni da diverse scuole – osserva Delli Iaconi – anche se si tratta di una competenza dell’Ambiente. Due ore soltanto sono poche, anche se in realtà l’accensione avviene alle 6, ma a tutti gli effetti la fruizione durante le lezioni si limita a due ore, dalle 8 alle 10.
Un tempo inadeguato visto il clima degli ultimi giorni”. Soprattutto per gli istituti che hanno il tempo pieno. “Sono freddissime il pomeriggio – nota Delli Iaconi – ho chiesto al settore Bilancio la possibilità d’aumentare l’orario.
Una situazione dovuta alla programmazione, che per il riscaldamento, dalla prima accensione è a salire in quanto a durata.
Quest’anno, però, si è iniziato più tardi e c’è stato quindi un risparmio. Si può mantenere più a lungo accesi i riscaldamenti”. Concorda pure il collega Maurizio Tofani. Più siamo e più si sta caldi.
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