Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Vejano - I carabinieri hanno tenuto una lezione speciale agli alunni delle primarie e secondarie

La cultura della legalità entra a scuola

Condividi la notizia:

Vejano -Comune

Vejano -Comune

Vejano – La cultura della legalità entra a scuola.

Stamattina le forze dell’ordine di Vejano, su richiesta della professoressa Stefania Zega, dirigente dell’Istituto comprensivo “G. Nicolini” di Capranica, hanno tenuto una speciale lezione agli alunni sul tema “ Cultura della legalità”.

L’incontro tra i tutori dell’ordine e della sicurezza pubblica e i giovani studenti di Vejano è stato, tra l’altro, fortemente voluto anche dal sindaco Alberto Rinelli, sempre impegnato in tutti i fronti per ciò che riguarda i problemi del sociale, compreso quello della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

La lezione in questione, agli scolari delle classi quinte elementari, ed agli alunni iscritti alle prime, seconde e terze medie della scuola, è stata tenuta, alla presenza anche del corpo degli insegnanti, dal maresciallo maggiore dei carabinieri Paolo Esposito e l’appuntato Mario Sortini (della stazione carabinieri di Vejano), e dal maresciallo ordinario Mario Federici ed appuntato Igor Grandoni (del corpo della polizia locale di Vejano).

Durante l’incontro con i ragazzi, incontro che ha destato molto apprezzamento soprattutto nei genitori degli alunni, sono stati esplicati alcuni concetti basilari relativi al rispetto delle regole e delle norme giuridiche, necessarie a consentire la pacifica convivenza nella vita di società, oltre che negli ambienti scolastici.

Nel corso della conferenza, tra l’altro, agli alunni, sono stati spiegati alcuni concetti tra i quali quello della “imputabilit ” (ossia dell’età a partire dalla quale si può essere ritenuti responsabile di un illecito di natura penale che, in Italia, coincide con il raggiungimento del quattordicesimo anno di vita), e quelli del bullismo e del cyber bullismo, fenomeni di cui sono vittime oramai, in tutto il mondo, molti giovani in età comprese soprattutto tra i 10 ed i 17 anni di età, e consistenti in quelle attività svolte da chi, benché giovane o giovanissimo, spesso anche con estrema e disumana cattiveria, si diverte a bersagliare solo vittime percepite come incapaci di difendersi adeguatamente, camuffando la propria essenziale vigliaccheria, in apparente forza e prepotenza.

Gli alunni delle classi che hanno partecipato alla conferenza, per come si è appreso, avrebbero attivamente preso parte all’incontro, proponendo quesiti e chiedendo chiarimenti sulle caratteristiche e sulle conseguenze del “bullismo”, oltre che delle conseguenze previste per il mancato rispetto delle “norme comportamentali” in genere.

Dai tutori dell’ordine, ai ragazzi è stato chiarito che: a) per le “vittime” del bullismo, il rischio è quello di manifestare il disagio innanzitutto attraverso sintomi fisici (es. mal di pancia, mal di testa) o psicologici (es. incubi, attacchi d’ansia), associati ad una riluttanza nell’andare a scuola e che, in caso di prevaricazioni protratte nel tempo, le vittime possono arrivare in casi estremi all’abbandono scolastico.; b) per i “bulli”, invece, il rischio e che gli stessi possono presentare dei cali nel rendimento scolastico, delle difficoltà relazionali, dei disturbi della condotta per incapacità di rispettare le regole che possono portare, nel lungo periodo, a veri e propri comportamenti antisociali e devianti o ad agire comportamenti aggressivi e violenti in famiglia.

L’impegno delle forze dell’ordine nelle scuole, per la tutela della legalità continuerà, per l’istituto “C.Nicolini”, anche nei prossimi giorni allorquando, presso la sede di Capranica, personale della polizia ferroviaria”, terrà un incontro con gli studenti di quella sede,


Condividi la notizia:
5 dicembre, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/