Viterbo – (g.f.) – Deroghe nei collegi a rischio. Sembra essere questo l’orientamento di Matteo Renzi in vista delle prossime elezioni politiche.
Una scelta che è nell’aria ormai da tempo e rimbalzata già a livello nazionale. Con ripercussione in ambito locale.
Perché Viterbo può essere considerato uno di quei collegi che il Partito democratico reputa in bilico.
Dove la regola del massimo quindici anni di mandato fra Senato e Camera può essere superato. Quindi, pure chi è ampiamente al di sopra dei tre mandati sopra può ricandidarsi. A suo rischio e pericolo.
Nella Tuscia, interessa molto da vicino un big come Giuseppe Fioroni. L’ex ministro festeggiato i suoi venti anni in Parlamento. Ma in virtù del collegio a rischio, il nome del deputato uscente sarebbe sulla lista, seppure le possibilità di farcela ad essere eletto non sarebbero moltissime. Anzi.
Situazione in evoluzione. Come quella dei candidati da proporre per la regione.
La ben assortita coppia Andrea Egidi – Luisa Ciambella fa parlare. Dentro e fuori il partito. Un tandem che però, prima d’arrivare a Roma dovrà pedalare ancora parecchio.
Pare che qualcosa si sia inceppato e in zona Popolare c’è sarebbe stuzzicato dall’idea di una sostituzione nemmeno in corsa, ma prima del via. Tentando un’altra accoppiata: Luisa Ciambella e l’uscente Enrico Panunzi. Seppure tra la maggioranza del partito, cui appartiene la prima e la minoranza di cui il consigliere regionale è il più illustre rappresentante, non corra proprio buon sangue.
Ma tutto può accadere. L’intesa garantirebbe una pedalata meno faticosa allo stesso Panunzi o qualche colpo di scena inatteso.
Nel frattempo, tutti si stanno allenando, ma in gran segreto. Comprese alcune “riserve”.
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