Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Basta disagi ai pendolari della Tuscia. L’ultima trovata della Regione Lazio, come denunciato dal Comitato Pendolari Orte, è stata quella di anticipare l’orario del treno RV7571 che sta creando enormi difficoltà per chi si muove tra Alto Lazio e Bassa Umbria.
Come se non fossero già sufficienti i continui disservizi che gli utenti della provincia di Viterbo devono sopportare sulle ferrovie regionali tra guasti e ritardi.
Ho predisposto un’interrogazione urgente al presidente Zingaretti e all’assessore alla Mobilità affinché spieghino i motivi che hanno portato a una decisione evidentemente penalizzante per i pendolari e se la Regione si sia dovuta piegare ad altri interessi e ad altri territori.
Sono necessari chiarimenti perché la situazione è seria dato che, con il cambio orario, si crea un grave vuoto tra le 7.30 e le 8: già in precedenza i due treni delle 7.50 e delle 8.01 erano particolarmente affollati, ora la giunta Zingaretti vuole trasformarli in carri bestiame.
Tutto ciò è inaccettabile. I pendolari lamentano, giustamente, di essere stati abbandonati dalla Regione Lazio e hanno firmato una petizione, che condividiamo, con cui chiedono il ripristino dei vecchi orari.
Nel frattempo, mi aspetto una risposta celere, e soprattutto esaustiva, all’interrogazione perché se arriveranno, come spesso accade, risposte vaghe o confuse non escluderemo ulteriori forme di protesta, civili ma forti, a Roma e sul territorio.
Daniele Sabatini
Consigliere regionale del Lazio
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