Viterbo – (g.f.) – La democrazia ha un costo. A Viterbo, per la precisione, ammonta a 188mila euro.
Spese ricorrenti, si presentano ogni volta che si va al voto. La somma è stata messa in bilancio ed è passata in commissione come variazione. La somma riguarda i prossimi tre appuntamenti 2018, comunali, regionali e politiche.
“Quando ci sono le elezioni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Alvaro Ricci – viene inserita la posta. Una somma che riguarda interventi quali manutenzione, sistemazione dei seggi da imbiancare. Un insieme fra lavori e forniture”.
In commissione si chiedono i dettagli. “Anche io mi sono domandato a cosa servissero. Come assessorato – precisa Ricci – è stata mantenuta quella che è una consuetudine, non l’abbiamo stravolta. Sono le procedure di sempre”.
Nella stessa riunione, ok alla riqualificazione dell’area sportiva al Pilastro, un milione e mezzo di euro suddivisi in tre lotti.
“Il primo per trasformare il manto al campo di calcio in erba sintetica – osserva Ricci – e adeguamento norme di sicurezza. Per 550mila euro da ottenere con un mutuo a Cassa depositi e prestiti. In settimana la giunta approverà il progetto definitivo”.
La seconda parte riguarda un campo da calcetto con tensostruttura. “Chiederemo uno stanziamento regionale – continua Ricci – diversamente, troveremo altre soluzioni.
La terza parte è la riqualificazione dell’area circostanze, su viale Buozzi, fino alla Tangenziale.
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