Viterbo – “Dopo 10 anni di blocco contrattuale, firmato nella notte l’accordo per il rinnovo del contratto degli statali. A marzo il primo scatto sulla retribuzione. Sale l’assegno per i livelli più bassi. Introdotte tutele per lo stress da lavoro correlato e i fenomeni di burn out, vale a dire una patologia legata a fenomeni di stress che interessano lavoratori impegnati in attività che implicano relazioni interpersonali”.
A dichiararlo è Lamberto Mecorio, segretario generale della Uil Fpl di Viterbo.
Il rinnovo del contratto riguarda 247mila persone, dipendenti dei ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. L’accordo è stato firmato da Aran, l’agenzia che rappresenta il governo e i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Confsal, Cisal, Usb e Cgs.
“L’intesa – prosegue Mecorio – prevede aumenti retributivi sullo stipendio base dai 63 ai 117 euro al mese. L’assegno per i livelli più bassi oscillera’ tra i 21 e i 25 euro. Estesi anche diritti importanti in particolar modo su permessi e congedi con l’introduzione di tutele per visite, terapie ed esami diagnostici. Ampliate inoltre le norme sul diritto allo studio ai lavoratori a termine”.
“Un risultato fondamentale – conclude Lamberto Mecorio – che arriva dopo 10 anni e un periodo di inteso confronto con il governo. Un risultato che apre finalmente una nuova stagione contrattuale che rimette il sindacato e tutti i lavoratori della pubblica amministrazione al centro della contrattazione al servizio dei diritti di tutti i cittadini”.
Uil Fp Viterbo
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