![]() Paolo Crepet ![]() Civita di Bagnoregio |
Bagnoregio – “Civita di Bagnoregio non può essere un supermercato”. Lo psichiatra Paolo Crepet, che con Civita ha un legame particolare, si dice “contento della decisione del sindaco Francesco Bigiotti” che ha messo uno stop all’apertura di nuove attività commerciali nel borgo. “Civita – spiega Crepet – è un luogo di silenzio, un luogo da rispettare. E occorre che il progresso turistico non la trasformi in Gardaland”.
Il primo cittadino Bigiotti ha spiegato che “l’amministrazione ha emesso un’ordinanza ‘senza termine’ per sospendere e quindi vietare l’apertura di nuove attività commerciali a Civita, incentivandole in compenso a Bagnoregio e in particolare nel suo centro storico. Un provvedimento coraggioso – lo definisce il sindaco -, una novità assoluta a livello nazionale. Ma dovuta, perché il borgo è ormai diventato l’oggetto del desiderio di molti. Deve però mantenere quelle caratteristiche e peculiarità per cui è conosciuta e piace nel mondo”.
Sul tema è stata convocata anche una conferenza dei servizi. “È avvenuta il 4 gennaio – sottolinea Bigiotti – e hanno partecipato regione, soprintendenze e alcune associazioni di categoria. Al termine della conferenza dei servizi, l’amministrazione ha ristretto quel ‘senza termine’ in un periodo di sei mesi. In questo arco temporale, tutti gli enti che hanno dato il proprio consenso, dovranno stabilire i criteri per l’apertura delle nuove attività commerciali a Civita. Tutto questo è stato fatto per far diventare il borgo patrimonio dell’Unesco”.
– Il sindaco Francesco Bigiotti: “Civita, stop all’apertura di nuove attività commerciali”
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