Roma – Minacciato e insultato il ministro della Giustizia Andrea Orlando. È successo dopo la visita in ospedale ai sei migranti che sono rimasti feriti nel raid razzista a Macerata.
Orlando, intervistato a radio Capital da Massimo Giannini, ha raccontato l’episodio.
“Sono andato a Macerata – spiega Orlando – e per questo io e la mia famiglia abbiamo ricevuto offese e minacce, ma non mi fanno paura”.
Il ministro dice no a giustificazioni sociologie legate al comportamento di Luca Traini, l’uomo accusato d’avere sparato: “È inaccettabile”.
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