Viterbo – (s.s.) – Massimiliano Cordeschi re dei motori Yamaha.
Secondo titolo italiano per il viterbese, che rivince il Technical grand prix undici anni dopo il primo successo nazionale.
Nessun confronto sportivo alla manifestazione targata Yamaha, ma una sfida tra meccanici di servizio basata su colpi di chiave inglese e capacità di saper gestire l’ambiente di lavoro.
Il tutto nasce dai corsi di aggiornamento dell’azienda giapponese, al termine dei quali vengono effettuati dei veri e propri esami che portano alla composizione delle graduatorie di merito. I migliori in classifica vengono selezionati e prendono parte alle finali: in Italia, quest’anno, è stato scelto un gruppo di otto persone tra le quali ha vinto proprio il viterbese.
“Sono felice – commenta il meccanico di Comi moto Viterbo –. Non mi aspettavo la vittoria perché la gara è complessa e gli avversari sono preparatissimi. L’emozione gioca un ruolo fondamentale e fortunatamente non mi ha fatto brutti scherzi. Spero di andare avanti anche a livello europeo: darò il massimo come sempre”.
I vincitori nazionali, infatti, accedono automaticamente all’European technical grand prix di marzo in cui si sfidano i migliori meccanici d’Europa, con l’obiettivo di strappare un pass per le finali mondiali.
Samuele Sansonetti
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