Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La valorizzazione dei beni culturali, insieme a quella dell’enogastronomia e dei prodotti tipici di qualità, è la strada maestra da seguire per lo sviluppo economico della Tuscia.
Il Viterbese, come ha ricordato Dario Franceschini durante la visita odierna, può andare a testa alta rispetto ai territori confinanti perché non ha nulla da invidiare a realtà come l’Umbria e la Toscana.
Abbiamo un grande museo diffuso che dobbiamo sfruttare per potenziare il turismo. Un turismo sostenibile e di qualità.
Oggi rispetto al passato ciò è possibile grazie alla prossima realizzazione di importanti infrastrutture che incrementeranno necessariamente i flussi turistici in provincia di Viterbo.
Mi riferisco in particolare alla Trasversale Orte – Civitavecchia, il cui completamento è stato finanziato dal governo Gentiloni con 400 milioni di euro, ma penso anche al porto di Civitavecchia, destinato a diventare il più grande scalo d’Europa per le navi da crociera di tutto il mondo.
Con il ministro Franceschini siamo stati a Bassano Romano, alla cattedrale di Santa Margherita a Montefiascone e in visita alle chiese di San Giovanni e San Lorenzo a San Lorenzo Nuovo.
Infine, abbiamo raggiunto Gradoli, dove abbiamo partecipato al pranzo del Purgatorio. Lo sforzo fatto in questi ultimi anni dai governi Renzi e Gentiloni per i beni culturali della provincia di Viterbo è stato immane.
E’ la prima volta che sul nostro territorio vengono investite risorse così significative. Ci sono nove milioni per Palazzo Giustiniani Odescalchi a Bassano Romano, ma non solo.
Soldi sono stati destinati a Civita di Bagnoregio (un milione di euro), al Palazzo Monaldeschi e alla Torre Monaldeschi di Civitella d’Agliano (618mila e 400mila), alla chiesa di San Giovanni a San Lorenzo Nuovo (800mila), alla chiesa di Sant’Anna a Farnese (350mila) e alle Torri d’Orlando a Capranica (371.000).
Altri finanziamenti saranno resi noti nei prossimi giorni.
Giuseppe Fioroni
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