Viterbo – A ottanta anni dalla scomparsa di Gabriele D’Annunzio, avvenuta il primo marzo 1938, in Italia e nel mondo ci si appresta a organizzare manifestazioni per ricordare la figura eclettica e unica del ”poeta vate” abruzzese.
In questa ottica celebrativa il tenore Roberto Cresca, accompagnato dal maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara al pianoforte, prenderà parte a tre concerti in Canada in collaborazione con gli Istituti di Cultura di Toronto e Montreal e il ministero degli esteri.
Un programma molto particolare quello che risuonerà oltreoceano: il concerto prevederà infatti l’esecuzione di arie da camera su testi di D’Annunzio e musica di un altro grandissimo artista abruzzese Francesco Paolo Tosti.
Dal connubio tra D’Annunzio e Tosti, amici nella vita e conterranei, sono nate pagine di rara bellezza come le “quattro canzoni d’amaranta” brani che il tenore nepesino eseguirà insieme ad altri brani decisamente più conosciuti e popolari come ‘a vucchella, arietta di Posillipo, che si dice essere stata scritta da D’Annunzio nello storico caffè Gambrinus di Napoli su un tovagliolo in quanto sfidato dal poeta partenopeo Ferdinando Russo.
Quest’ultimo avrebbe messo in dubbio la capacità di D’Annunzio di scrivere una poesia in dialetto napoletano e il ”vate” prontamente scrisse dei versi su di un tovagliolo, i quali musicati successivamente da Tosti, divennero il capolavoro conosciuto in tutto il mondo ormai addirittura considerato un classico di repertorio.
Il pubblico canadese avrà anche la possibiltà di ascoltare ”il commiato” canzone goliardica scritta da Blanc/Oxilia nel 1909 (divenuta poi famosa col titolo ”giovinezza”) nella versione originale e l’inno a Roma del grande Giacomo Puccini. Ancora una volta la Tuscia, grazie a Roberto Cresca, sarà quindi ambasciatrice di cultura nel mondo portando alti i valori, i personaggi e le opere che tutto il mondo ci invidia.
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