Viterbo – Avrebbe picchiato la convivente, talmente forte da costringerla a chiamare il 118. Ma quanto l’ambulanza è intervenuta, lui è salito sul mezzo e si è dato alla fuga a sirene spiegate. Allertata la polizia, una pattuglia della stradale ha dato via a un rocambolesco inseguimento. Bloccato dopo alcuni minuti, è stato arrestato per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.
A finire in manette è stato un 60enne della provincia di Viterbo ma residente a Terni, dove è avvenuto l’episodio. Intorno alle 18,30 di domenica l’uomo si sarebbe impossessato di un’ambulanza che era intervenuta in piazza della Pace per delle presunte percosse ai danni di una donna.
Con i sanitari intenti al soccorso, il viterbese, convivente della donna che avrebbe richiesto l’intervento, sarebbe salito sul mezzo per poi allontanarsi a sirene spiegate. Allertata la polizia, una pattuglia della stradale lo ho rintracciato in via Carrara e dopo avergli intimato l’alt diverse volte, ma senza successo, gli hanno bloccato la strada impedendogli di proseguire.
Sceso dall’ambulanza, il 60enne avrebbe tentato la fuga ma è stato fermato e arrestato. Dai successivi controlli, sarebbe emerso che l’uomo aveva precedenti per reati contro il patrimonio e un avviso orale del questore di Terni che nel 2016 lo avrebbe invitato a tenere una condotta conforme alla legge.
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