Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bagnoregio - Inaugurazione in programma sabato 10 marzo alle 18,30

Al via la personale di Mutsuo Hirano

Condividi la notizia:

Installazione teste di ceramica di Mutsuo HIrano

Installazione teste di ceramica di Mutsuo HIrano

Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – Il centro per l’arte palazzo Petrangeli Papini (Cappp) di Bagnoregio presenta la mostra personale di Mutsuo Hirano, a cura di Davide Sarchioni e organizzata da Terramedia e dall’Associazione Casa Fornovecchino, con il patrocinio del Comune di Bagnoregio e in collaborazione con La DI | Art. Strettamente legata alle proprie vicende biografiche, la ricerca artistica di Mutsuo Hirano (Hyōgo – Giappone, 1952), cos. variegata, eterogenea e sedimentaria, si colloca efficacemente nella frattura fra cultura visiva occidentale europea e quella orientale, continuamente stimolata e arricchita da nuove influenze e sollecitazioni derivate anzitutto dai suoi lunghi soggiorni di lavoro in Italia centrale, a stretto contatto con le manifestazioni artistiche del passato (l’arte funeraria etrusca, il Rinascimento toscano, il barocco romano) che hanno prodotto nel tempo un’interessante commistione in cui per. risulta sempre riconoscibile una certa origine giapponese.

Trasferitosi dal Giappone in Germania negli anni Settanta, Hirano approda in Italia centrale alla fine degli anni Ottanta dove scopre la terracotta e la ceramica, materia primigenia carica di significati, di rimandi e di tradizioni, con cui comincer. a realizzare sculture e manufatti simbolici e fortemente evocativi che vengono impiegati anche per comporre grandi installazioni e opere ambientali.

Teste di santi e busti di Kami giapponesi e dal sapore arcaico, in cui fisionomie tipicamente orientali si mescolano ai lineamenti di volti occidentali, sono spesso accostati ad oggetti di uso comune o a materiali di recupero prelevati da diversi ambiti culturali di appartenenza (reti da pesca, tessuti, paraventi e kimono tradizionali giapponesi) dando luogo a inedite e sorprendenti associazioni.

Nel lavoro di Hirano convivono l’estetica della frammentazione o al contrario un’attitudine alla serialità. secondo cui numerosi frammenti o oggetti similari vengono assemblati o accostati ogni volta attraverso differenti modalit. per approdare ad una forma sempre nuova.

Il progetto espositivo riunisce insieme diversi nuclei di lavori, tra sculture, oggetti, tele e disegni, per ripercorrere brevemente le tappe pi. significative dell’indagine di Mutsuo Hirano, mettendo in luce gli esiti pi. recenti e inediti, come le “Scatole” in terracotta o i “Rilievi” di carta, quest’ultimi certamente riferibili sia alla pratica del modellare la creta, sia a quella dell’origami.

L’artista ha realizzato per l’occasione una serie di teste in ceramica in edizione limitata.

Terramedia


Condividi la notizia:
9 marzo, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/