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Tarquinia - Il Movimento 5 Stelle dopo la bocciatura dell'emendamento presentato dal consigliere Ernesto Cesarini

“Ex cartiera, bisogna escludere vendita al privato a tutti i costi”

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Tarquinia

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Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Nell’ultimo consiglio comunale del 12 marzo l’amministrazione Mencarini ha deliberato  il  “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2018” dove è stato inserito un immobile simbolo di Tarquinia: il compendio ex cartiera, assegnandogli un valore con base d’asta di  900mila euro.

Riteniamo che l’immobile in questione sia un bene pubblico di grande importanza socio economica, e che abbia bisogno di un discussione più ampia, anche passando per le commissioni competenti, per valutare le destinazioni possibili, escludendo la vendita al privato a tutti i costi. 

L’emendamento presentato dal consigliere del M5S, Ernesto Cesarini, che chiedeva l’esclusione di tale bene dell’elenco delle opere da alienare, è stato però bocciato dalla maggioranza:

La richiesta presentata da Cesarini recitava: “Chiedo che il punto 5 dell’elenco dei beni alienabili dell’allegato A della proposta n. 11 del 17 02 2018, venga stralciata per una discussione più democratica e condivisa, per il prossimo consiglio comunale, chiedendo che venga istituita una commissione per la discussione e un incontro pubblico per la massima conoscenza della volontà del comune di Tarquinia nel voler alienare il compendio della ex-cartiera tra i beni in possesso”.

Movimento 5 Stelle Tarquinia


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14 marzo, 2018

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