Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Dura presa di posizione di Luisa Ciambella (Pd) sull'incarico in giunta regionale dell'esponente del suo stesso partito: "Annienta brutalmente il pluralismo del partito"

“La nomina di Alessandra Troncarelli irride al consenso dei cittadini”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Lisetta Ciambella

Lisetta Ciambella

Alessandra Troncarelli

Alessandra Troncarelli

Viterbo – “La nomina di Alessandra Troncarelli assessora annienta totalmente e brutalmente il pluralismo del partito”.

L’esponente Pd entra in giunta regionale, ma non tutti fanno festa. Anzi. Dentro il suo stesso partito, il Pd, Luisa Ciambella vede la scelta come una vera e propria sciagura politica.

La vicesindaca, nonché presidente dei Democratici non l’ha presa molto bene. L’altra sera, quando ormai il nome di Troncarelli stava per essere ufficializzato, ha scritto nel gruppo aperto in occasione del voto su Whatsapp, per manifestare tutto il suo disappunto. Che parte da un ragionamento politico.

Alessandra Troncarelli è un componente esterno della squadra di Zingaretti. Lei come altri. Perché avendo in consiglio un rappresentante in meno dell’opposizione, il presidente ha blindato i suoi.

Nessun assessore scelto tra gli eletti. Al massimo, il consigliere designato assessore si sarebbe dovuto dimettere prima d’entrare in giunta. Lasciando il posto libero al primo dei non eletti. A Viterbo, Luisa Ciambella. Che con la rinuncia di Panunzi e l’arrivo di Troncarelli si vede le porte del consiglio regionale chiudersi davanti.

Passaggio spiegato molto chiaramente. “Abbiamo lavorato per ricostruire l’unità del partito – è scritto nel messaggio partito dal numero di telefono di Luisa Ciambella – aiutando Panunzi a fare l’assessore e noi, poter entrare in consiglio regionale”.

Opera di convincimento non andata a buon fine: “Purtroppo Enrico ha rinunciato a fare l’assessore e al suo posto stasera sarà nominata Alessandra Troncarelli. Questa scelta, totalmente e brutalmente, annienta il pluralismo del partito e irride al consenso dei cittadini della nostra provincia”.

Una situazione ritenuta grave: “Per evitare l’implosione del Pd provinciale – continua il lungo messaggio – credo che serva non solo voltare pagina, ma cambiare libro. Questo può avvenire solo con scelte responsabili, ma estremamente  chiare e con l’aiuto del nazionale”.

S’invoca Roma, in un momento in cui il Partito democratico nazionale naviga a vista. Tutta l’area Popolare, però non molla.

“Continueremo nel nostro impegno, ma in un Pd diverso”. E se il Pd rischia di crollare, qualcuno lo ha minato. “Facendo assumere – si legge ancora nel messaggio partito dal numero di Luisa Ciambella – le responsabilità dell’implosione a chi rinnega anche il legittimo risultato, oltre che la dignità delle persone”.

In attesa che le responsabilità siano attribuite, c’è da pensare alle comunali. “Nel frattempo, ventre a terra per avere una forte presenza in consiglio a Viterbo e nei quattro comuni che andranno al rinnovo – è l’invito riportato nel messaggio – le ragioni del cambiamento per cui ci siamo impegnati nella campagna regionale e nell’impegno politico quotidiano sono ancora più forti oggi e proseguiranno nei modi e nelle forme che concorderemo insieme”.

Non proprio un messaggio distensivo.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
25 marzo, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/