Bardonecchia – Irruzione di agenti francesi in un presidio a Bardonecchia. Su territorio italiano. Esplode la polemica.
A denunciare l’episodio è stata l’associazione che lo gestisce.
“Agenti di confine francesi sono entrati armati nell’ambulatorio gestito a Bardonecchia – fanno sapere da Rainbow for Africa – costringendo un migrante a un test delle urine e intimidendo un nostro medico e i mediatori e gli avvocati.
Le nostre associazioni condannano l’accaduto”.
E a condannarlo, l’episodio sono anche le forze politiche italiane.
Un fatto gravissimo per Augusta Montaruli (FdI), che punta il dito contro la Francia che lascia l’Italia da sola a gestire il fenomeno migranti: “Non assisteremo anche alla beffa di essere usati come la loro toilette”.
Nel frattempo, il ministero degli Esteri ha inviato una richiesta formale al governo francese e all’ambasciata di Francia per avere chiarimenti in merito.
Ma sono un po’ tutte le forze politiche a chiedere un intervento deciso da parte del governo nei confronti di Parigi.
E mentre Salvini propone d’espellere gli agenti della dogana francese, la Farnesina ha convocato l’ambasciatore.
Agenti di Confine francesi sono entrati armati nell’ambulatorio gestito a Bardonecchia, costringendo un migrante a un test delle urine e intimidendo un nostro medico e i mediatori e gli avvocati @asgi_it. Le nostre associazioni condannano l’accaduto #MissioneFreedomMountain
— R@inbow for Africa (@Rainbow4Africa) March 30, 2018
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