– Sfumato il progetto di un polo fieristico in zona, il Comune rimette in gioco la Volpara.
Intanto i 38 ettari dove la fiera doveva nascere, ma sono cento in totale a disposizione d’imprenditori privati (ma il pubblico non è escluso), che abbiano idee e voglia d’investire a Viterbo. Obiettivo, creare nuova occupazione.
“Partiamo dai 38 ettari – spiega il sindaco Marini – perché già oggetto di variante. I rimanenti, se arriveranno proposte mirate a dare occupazione sopratutto giovanile, valuteremo”.
La zona è di particolare interesse. “Vicina alla Trasversale – osserva Marini – per questo, nel caso in cui dovessero arrivare progetti imprenditoriali interessanti, coinvolgeremo anche la Regione”. Anche per eventuali varianti.
Il bando per la richiesta di manifestazione d’interesse è di fatto operativo, prima sul sito del Comune, quindi diffondendo in maniera più capillare l’informazione, anche partecipando a fiere specifiche.
Come trasferire i terreni sarà valutato al momento opportuno. Vendita, cessione, locazione, aperti a ogni ipotesi. “Non è quello il punto. Non ci stiamo muovendo – continua Marini – per arricchire le casse del Comune vendendo, vogliamo portare imprese sul territorio, creando sviluppo”.
Idee imprenditoriali ce ne possono essere molte. “Alla Volpara – spiega l’assessore all’Urbanistica Claudio Ubertini – oltre a esposizioni e mostre mercato, potrebbero trovare posto centri multimediali, di promozione e valorizzazione dei prodotti locali, ma anche iniziative culturali, logistica. Le iniziative possono essere tante”. Un outlet o anche un complesso alberghiero. Più difficile prevedere termalismo in zona.
L’acqua non c’è e quella del Paliano è stata già concessa dalla Regione a un altro imprenditore che ha chiesto un ampliamento della concessione, non essendo sufficiente quella a disposizione.
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