Viterbo – (g.f.) – La provincia prova a ripartire. A mesi dall’elezione di Pietro Nocchi presidente, sono state formate le commissioni, con i rispettivi presidenti e vice.
In attesa che il governo si formi e poi si decida a dare un nuovo assetto all’ente, oggi quasi abolito o quasi operativo. Dipende da che parte si guardi la legge Delrio e conseguente referendum costituzionale bocciato.
Le commissioni sono rimaste come istituto e adesso hanno anche una “guida”.
In prima (Affari generali), eletto Gianluca Angelelli (Pd), vice Elpidio Micci (Centrodestra unito). In seconda (Ambiente), Massimo Paolini (Moderati e riformisti). Suo vice, Alessandro Romoli (Centrodestra unito).
La terza (Lavori pubblici) è l’unica che va a un consigliere d’opposizione, Gianluca Grancini (Centrodestra unito), vice Carlo Postiglioni (Pd).
In quarta commissione (Edilizia scolastica), presidente è Francesco Serra (Pd), vice Pietro Mencarini (Centrodestra unito).
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY