Roma – (s.s.) – Un bagno di folla anche nella capitale. E non poteva essere altrimenti.
E’ giunto quasi al termine il viaggio di Walther Mair, Thomas Burger e Thomas Mohr, partiti il 20 febbraio da Soprabolzano e arrivati finalmente a Roma, dopo aver attraversato oltre 1000 chilometri a piedi (Tuscia compresa).
In quasi due mesi lungo lo stivale il simpatico sestetto composto dai tre sportivi e i loro lama ha attirato la curiosità di svariate persone, molte delle quali si sono avvicinate per chiedergli la motivazione di questo insolito viaggio.
La risposta è più semplice di quello che sembra: arrivare fino a Roma e partecipare a un’udienza di papa Francesco, per consegnare a quest’ultimo alcune calze fatte a mano con la lana di alpaca.
L’idea, ovviamente, è scaturita da Walter Mair, storico allevatore di animali e proprietario del maso Kaserhof, struttura che attualmente ospita 200 di questi simpatici quadrupedi originari del Sudamerica (proprio come il santo padre).
Passati nella Tuscia tra fine marzo e inizio aprile, i sei hanno visitato Civita di Bagnoregio, Montefiascone, Viterbo, Vetralla e Sutri, prima di lasciare il viterbese per entrare nella provincia di Roma. Lunedì l’arrivo nella capitale e l’attraversamento, tra gli altri, di Campo de’ Fiori, Ghetto, chiesa di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio, Pantheon e Colosseo.
Ieri, infine, i tre sportivi sono stati ricevuti da Paolo Gentiloni, mentre i simpatici lama sono stati fatti accomodare fuori dal palazzo. L’udienza di papa Francesco è invece in programma domani e c’è da scommettere che arriveranno ulteriori sorprese.
Samuele Sansonetti
La storia: Tre uomini e tre lama, da Bolzano a Roma passando per Viterbo di Samuele Sansonetti
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