Roma – (g.f.) – “Dobbiamo guardare negli occhi la realtà”. Tocca a Stefano Parisi, candidato presidente del centrodestra e oggi all’opposizione.
Replica alla proposta dei dieci punti lanciati da Zingaretti. “Tra noi ci sono visioni di sviluppo diverse”.
Il punto di vista è un altro rispetto a quello illustrato: “La situazione negli ultimi cinque anni è peggiorata, è la regione con la pressione fiscale più alta d’Italia e c’è la fuga di tante attività economiche verso il nord. Dobbiamo dirci la verità.
La debole crescita non è suo merito, ma della timida ripresa registrata nel nostro paese”.
Sull’agenda di Zingaretti: “C’è un problema di fondo – precisa Parisi – la giunta deve rispondere in modo più trasparente al consiglio nel suo operare.
Serve discontinuità, altrimenti è difficile pensare di governare la regione con stabilità nel consiglio. Lei ci sta a dare discontinuità rispetto a quanto fatto finora?”.
Sul bilancio: “Le tasse nel 2018 le cominciamo a ridurre?”. I rifiuti: “Bene guardare al futuro, ma lei ha un problema oggi, con tempistiche da rispettare. Se la sindaca di Roma, Raggi, non decide le discariche di servizio, lei è pronto o no a commissariarla? Altrimenti non se ne esce”.
Parisi è disponibile al dialogo, ma a precise condizioni.
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