Viterbo – (g.f.) – Candidato sindaco, tutto tace. Nel centrodestra non si sblocca la situazione.
Saltato il tavolo viterbese. Doveva decidere quello nazionale, ma a Roma chi l’ha visto? Si è riunito una volta e poi nulla.
Le posizioni sono quelle già espresse, così i nomi. Usai (Lega), Ubertini (Fratelli d’Italia), Arena (Forza Italia), con possibile convergenza di FdI e una parte di FI su quello della Lega.
Ma se a Viterbo non si discute e a Roma non si riuniscono, arrivare a una scelta, rimane complicato, a meno di non chiamare in causa la telepatia, scaduti tutti gli ultimatum.
L’unico che sembra rimasto a occuparsi di Viterbo è Matteo Salvini. Ieri a Roma, all’uscita dalle consultazioni per il governo, il leader della Lega, dopo avere risposto alle domande dei giornalisti, ha concluso parlando del capoluogo della Tuscia: “L’importante è vincere a Viterbo”.
Peccato che fosse una battuta o poco più. Probabilmente ispirata dalla vicinanza di Alessandro Usai, tra i giornalisti in attesa di conoscere l’esito dell’incontro. Bella battuta, in diretta nazionale.
Nel frattempo i giorni passano e soluzioni non se ne vedono, ma un “ultimatum” di certo sarà rispettato. Il 10 maggio scadono i termini per la presentazione delle liste. In quella data, un candidato sindaco ci sarà. Forse.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY