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Viterbo - Effettuati dai volontari dell'associazione Archeotuscia onlus in vista del ponte

Ferento, interventi di pulizia per il 25 aprile e primo maggio

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Viterbo - Ferento dopo gli interventi di pulizia

Viterbo – Ferento dopo gli interventi di pulizia

Viterbo - Ferento dopo gli interventi di pulizia

Viterbo – Ferento dopo gli interventi di pulizia

Viterbo – Nuovi interventi di pulizia nell’area archeologica di Ferento, da tre anni visitabile grazie all’impegno dei volontari dell’associazione Archeotuscia onlus di Viterbo, che resterà aperta tutti i giorni, a partire da domani, sabato 21 aprile, per l’intero ponte del 25 aprile e del primo maggio.

L’accesso all’area sarà possibile dalle ore 10,30 al tramonto. L’ingresso è gratuito (libera offerta). La pulizia ha riguardato soprattutto la zona retrostante il teatro romano e i resti delle terme.

L’antica città di Ferento, etrusca, romana e poi medievale, occupava sul pianoro di Panicara ben trenta ettari e nel I secolo dopo Cristo raggiunse i diecimila abitanti. Della grande area archeologica, che comprendeva anche il foro, l’augusteo e l’anfiteatro, grazie ad Archeotuscia onlus, oggi è possibile visitare una parziale, ma significativa zona: il teatro romano, il complesso delle antiche terme, il decumano (tratto urbano della Ferentiensis) e i resti della “domus”, anche questi recentemente oggetto di interventi di pulizia.

Secondo le indagini degli esperti il sito archeologico di Ferento presenta una continuità di vita ininterrotta fino alla fine del XII secolo dopo Cristo, quando la città, nel 1172, fu distrutta a opera dei viterbesi.

Dopo secoli di totale abbandono, l’area è stata oggetto di interventi tra la fine del 1800 e la prima metà del XX secolo. A partire dal 1994 è stata al centro di un progetto di ricerca del dipartimento di scienze dei beni culturali dell’università della Tuscia. Di recente sono state effettuate anche numerose ricognizioni archeologiche e topografiche.


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20 aprile, 2018

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