Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La 13esima stagione concertistica dell’Università degli Studi della Tuscia-Viterbo si chiude sabato 5 maggio con un concerto-spettacolo singolare, certamente interessante e suggestivo, realizzato in collaborazione con “Il teatro della memoria”.
Dal titolo Lo specchio d’amore prevede musiche, canti e danze fra Cinquecento e Seicento eseguiti dall’ensemble di musica antica e danza storica de “Il Teatro della memoria”.
In una nota dell’ensemble si legge: “A un ideale convito ove la cultura aulica si colora di elementi popolari e le schermaglie d’amore s’intrecciano ai temi della festa e ai canti del bere, Dame e Cavalieri si dilettano nella danza e, come in un gioco di specchi, si riflettono nei personaggi dell’Ariosto.
Il programma propone coreografie ricostruite sulla base dei manuali redatti dai maestri di ballo del tempo. Le musiche, frutto di un’accurata ricerca sulle fonti originali, vengono eseguite su copie fedeli di strumenti d’epoca. I danzatori e i musicisti affiancano da molti anni all’attività spettacolare, svolta in Italia e all’estero, un’intensa opera di divulgazione”.
Franco Carlo Ricci
Università della Tuscia
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