Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – A Vignanello, all’ingresso dell’attuale cimitero, sorge l’antica chiesa della Madonna santissima di Sudano, le cui prime notizie risalgono al XVI secolo.
La chiesa versa in grave stato di abbandono, e la situazione è ancora più preoccupante dopo che, sulla base di ritrovamenti documentali conservati nell’archivio segreto vaticano, nel fondo Ruspoli Marescotti, è possibile attribuire con una elevatissima probabilità gli affreschi, in via di deterioramento, degli altari del crocefisso e della madonna di Loreto, realizzati nel 1689, alla bottega di Francesco Corallo.
Francesco Corallo fu un personaggio estremamente importante alla fine del XVII secolo; decoratore e pittore, riuscì a creare una squadra di artisti che girava l’Italia affrescando le dimore di molte famiglie nobili dell’epoca. Le sue realizzazioni sono innumerevoli, ed in molto caso scomparse; fra le più importanti, vanno ricordati gli affreschi che decorano parte delle stanze della villa di Poggio Imperiale a Firenze e di palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia.
Nel caso della chiesa di Sudano, parte dell’abside fu affrescata da Jakob Woendle, suo cognato, noto come “Monsù Jacomo”, a cui si devono fra gli altri gli affreschi che decorano alcune volte del convento di Trinità de’ Monti a Roma.
E’ evidente che, al di là del valore artistico degli affreschi, siamo in presenza di una testimonianza preziosa della vita culturale del tardo Barocco, che sarebbe indispensabile preservare. Svariati anni fa, fu iniziata un’opera di conservazione e restauro, incompiuta per mancanza di fondi, ed ora questi affreschi sono in condizioni di estrema precarietà.
Ho segnalato varie volte alle autorità civili e religiose del comune e della diocesi e alle associazioni locali l’opportunità di intervenire con sollecitudine, senza purtroppo ricevere alcun cenno di risposta.
Spero che questa mia segnalazione, veicolata attraverso i media, possa servire a salvaguardare queste opere d’arte.
Maurizio Grattarola
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY