Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Politica - Luigi Di Maio (M5s) dopo il colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - Il leader della Lega Matteo Salvini: "Distanze sul programma"

“Governo, abbiamo chiesto altro tempo”

Condividi la notizia:

Luigi Di Maio (M5s)

Luigi Di Maio (M5s)

Luigi Di Maio (M5s) dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Luigi Di Maio (M5s) dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Matteo Salvini (Lega) dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Matteo Salvini (Lega) dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Roma – “Abbiamo chiesto a Mattarella qualche altro giorno per poter chiudere definitivamente la discussione sui temi. Se parte questo governo, parte la Terza Repubblica”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, dopo il colloquio durato poco più di mezz’ora con il capo dello stato Sergio Mattarella.

Ora tocca al segretario della Lega, Matteo Salvini. “Stiamo facendo uno sforzo enorme per dare un governo stabile al Paese, perché se dovessimo ragionare per convenienza e sondaggi, dovremmo essere i primi a dire ‘Chi ce lo fa fare?’, lasciando tutto nelle mani del presidente e tornando alle urne”, ha detto il leader della Lega sottolineando i punti di distanza dal Movimento 5 Stelle. Evidenziando però che c’è una “discussione animata sull’idea dell’Italia e non sui nomi”.

Il segretario del Carroccio ha confermato di aver chiesto “qualche ora in più” per mettere a punto il contratto e verificare se ci sono le condizioni per dare vita al nuovo esecutivo. “La Lega – ha detto Salvini – organizzerà un referendum nei gazebo per chiedere il parere della base”.

Anche il leader dei Cinque stelle ha annunciato il voto online degli iscritti per dare il via al governo.

Il nome del premier rimane avvolto nel mistero. “Con Salvini siamo d’accordo di non fare pubblicamente nomi”, ha detto Di Maio subito dopo il faccia a faccia con il presidente della Repubblica. Il capo dei Cinquestelle è consapevole che il tempo stringe e che ci sono “scadenze internazionali che ci impongono di fare presto e noi vogliamo fare presto”, ma per mettere a punto il contratto, c’è bisogno di lavorare ancora. “Siamo d’accordo nel fare presto, ma siccome stiamo scrivendo il programma di governo dei prossimi 5 anni, per noi è molto importante farlo nel migliore dei modi”.

I ‘tempi supplementari’ chiesti non servono solo per chiudere il contratto con la Lega, ma anche a consultare gli iscritti al Movimento. Saranno loro “a decidere con un voto online se fare partire il governo con questo contratto oppure no”, precisa Di Maio.

Il quadro è ancora di incertezza e la fase di stallo non si sblocca. E, un’ora prima delle consultazioni al Colle, i due leade sono stati costretti a incontrarsi in un faccia a faccia alla Camera. Alla ricerca di un’intesa in extremis sul nome del premier. Le trattative vanno avanti anche sul piano del programma, con un nuovo tavolo tecnico a Montecitorio.


Condividi la notizia:
14 maggio, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/