Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 19 maggio alle 18 sarà ospite nella libreria “Il gorilla e l’alligatore” di Orte lo scrittore e documentarista calabrese Claudio Metallo, per incontrare i lettori e parlare del suo romanzo “Vangelo di malavita”, edito da Casasirio.
Un anno fa Metallo incontrò i ragazzi delle scuole superiori di Orte per parlare loro di legalità e si fece portavoce di una “Calabria che resiste”. Sabato ritorna per un incontro dedicato al suo romanzo e al tema della criminalità organizzata: come si è trasformata la ‘ndrangheta, le influenze e le relazioni con il mondo politico e con l’alta finanza, la sua dimensione internazionale.
Claudio Metallo si occupa da anni di questi temi e utilizza lo strumento del romanzo per arrivare meglio al grande pubblico.
Metallo è nato a Campora San Giovanni, in provincia di Cosenza. Ha lavorato per Al Jazeera Documentary, Al Jazeera Children Channel e ha collaborato alla prima serie della trasmissione di Raitre “Presa Diretta” di Riccardo Iacona. Ha realizzato più di trenta video tra cortometraggi e documentari. Collabora con la telestreet di Bologna, Teleimmagini, e con varie riviste, tra cui Cultura calabrese, Terre libere e La voce delle voci.
Inoltre è autore dei documentari “Fratelli di tav” (2008), vincitore di numerosi premi, di “Paisà-storie di migranti in Campania” (2009) e “Un pagamu-la tassa sulla paura” (2011), vincitore del Film festival di Ghedi e del Val Bormida Film festival. Il documentario ha ricevuto anche la menzione speciale al Trani Film festival.
Nel 2012 ha scritto, diretto e montato “L’avvelenata”, cronaca di una deriva sulla questione delle navi dei veleni, e nel 2013 “Joggi Avant Folk: 15 anni suonati”. Nel 2013 gli viene assegnato il premio “Gianluca Congiusta” per l’impegno mostrato nel raccontare la Calabria positiva, la Calabria che resiste. Nel 2014 ha pubblicato il primo romanzo “Come una foglia al vento-cocaine bugs”.
“Vangelo di malavita” racconta la storia di due giovani, Angelo e Ignazio, nati nello stesso posto e coetanei. Tutti e due strizzano l’occhio alla malavita. Uno è figlio dell’avvocato più noto del paese, l’altro della marmaglia che gravita attorno al capobastone.
Ignazio esegue gli ordini. Certe volte spara, altre taglieggia, ogni tanto gli capita pure di salire al Nord e lasciare qualche morto per terra. L’errore però è dietro l’angolo. E il carcere non è certo il posto migliore per un picciotto che ha sbagliato.
Angelo ha tutto. Un padre potente, una carriera politica avviata, un sacco di soldi e un paio di morti alle spalle.
Angelo però vuole di più, vuole Roma. E sa come arrivarci.
Libreria Il Gorilla e l’Alligatore
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY