Riceviamo e pubblichiamo – Viviamo quotidianamente il disagio economico e sociale che purtroppo sta investendo centinaia di migliaia di famiglie italiane.
La scelta di presentare mozioni in stile “Polistena”, in tutti i consigli comunali dove siamo presenti, nasce, non solo per la strettissima vicinanza ideale e concreta di come si amministra e governa un territorio, ma soprattutto perché riteniamo profondamente ingiusto e iniquo tassare la prima abitazione.
Abbattere al minimo l’aliquota, proponendo la riduzione allo 0,2 per cento, limite al di sotto del quale non si può andare per legge e continuando, riteniamo opportuno applicare l’aliquota allo 0,2%, per anziani o disabili che spostano la propria residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, naturalmente a condizioni che l’abitazione rimanga vuota a disposizione dell’anziano o del disabile che potrebbe, in qualunque momento, rientrare.
In un momento drammatico per le famiglie, dove il disagio spesso sfocia in drammi e tragedie, il Governo Monti avrebbe dovuto alleggerire la pressione fiscale sui cittadini incentivando piuttosto salari e stipendi e invece si tassa un bene che per milioni di cittadini rappresenta un diritto conquistato con grandi sforzi e sacrifici.
Per rimettere in sesto i conti dello Stato, si doveva e si poteva tassare i grandi patrimoni e le banche, invece di introdurre l’Imu che rappresenta una sorta di “patrimoniale dei poveri”. Ribadiamo la storica posizione del Partito della Rifondazione Comunista: La prima casa è un diritto della persona e non deve essere assoggettata a tassazione e in egual misura i beni strumentali utili alla fruizione di lavoro. Per rendere fattibile la proposta e pareggiare il bilancio, come negli anni precedenti, verrà proposta l’aliquota sulle seconde case sfitte pari all’1,06% ricordando che, in questo caso, il 50% dell’aliquota media andrà allo Stato.
Ancora una volta, per garantire i privilegi dei ricchi, si tartassano i lavoratori ed i ceti mediobassi, manovra che incentiva e inasprisce la recessione del sistema economico italiano.
Importante è interpretare il difficile momento di disagio sociale, stavolta tutelando il diritto alla prima casa per tutti insomma tutto quello che il Governo Monti, sostenuto da Pd, Pdl e Ud, non sta facendo.
Rifondazione comunista Viterbo
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