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Acquapendente - Oggi la conclusione della festa con l'esposizione delle opere e la premiazione - Tutte le foto

È il giorno dei pugnaloni

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Acquapendente - I Pugnaloni 2017 - I gruppi sono in piazza Girolamo Fabrizio con fumogeni e bandiere

Acquapendente – I Pugnaloni 2017 – I gruppi sono in piazza Girolamo Fabrizio con fumogeni e bandiere

Acquapendente – È il giorno dei pugnaloni.

L’arte di dipingere con i fiori torna a colorare Acquapendente, in occasione della liberazione della città dalla dominazione di Federico Barbarossa. Una tradizione che va avanti da nove secoli. Una delle più antiche celebrazioni folcloristiche della Tuscia.

Oggi la cerimonia di premiazione dei pugnaloni, un tempo strumenti agricoli (i pungoli, lunghi bastoni con la punta in ferro usati per pulire l’aratro e punzecchiare i buoi) ornati con rami di ginestra che i contadini portavano in processione per la madonna del Fiore e per far rivive il miracolo del 1166, quando due contadini hanno assistito alla fioritura di un ciliegio secco. Oggi i pugnaloni sono dei sontuosi pannelli in legno, larghi 2,60 metri e alti 3,60, ricoperti da mosaici di foglie e fiori.

Sono realizzati da 15 gruppi che storicamente rappresentavano i quartieri del paese. Sono vere e proprie opera d’arte collettive che impegnano oltre 1500 persone. Prima nel progetto, poi nella ricerca e nella scelta dei fiori, dei petali e delle foglie con cui, fino alle ultime ore prima della consegna dell’opera, saranno completati i pannelli che partecipano alla competizione per il miglior quadro.



Da questa mattina la città è vestita di tutti i colori dei fiori e delle piante, e i mosaici sono esposti nel centro storico. Nel pomeriggio verranno spostate ai piedi del duomo e in serata, al suono delle chiarine e dei tamburi e con i rappresentanti del corteo storico e gli sbandieratori, inizierà la sfilata che anticipa la processione della madonna del Fiore fino alla piazza principale. La festa terminerà con la proclamazione e la premiazione dei pugnaloni più belli.

A sfidarsi a colpi di fiori saranno i gruppi: Acquaviva, Barbarossa, Corniolo (Sas), Corte Vecchia (Selecao), Costa san Pietro, Porta della Ripa (centro), Porta Romana (Comb), Rugarella, Sant’Anna (Gsa), Santo Sepolcro (6+6), Torre J. de Jacopo (Nuova Torre), Torre san Marco (Prima equipe torre san Marco), Via del Carmine (Gns), Via del Fiore (Prima equipe via del Fiore), Via Francigena (Blu cobalto).

Finita la manifestazione i pugnaloni, trasportati nella cattedrale del santo sepolcro, saranno custoditi ed esposti per tutto l’anno.


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20 maggio, 2018

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