Viterbo – Se non ci fosse Fioroni… Marine Le Pen, leader dell’ultra destra in Francia, in un’intervista al Corriere della Sera plaude alla nascita di un governo tra Lega e 5 stelle, ma soprattutto si prende gioco del presidente della repubblica Sergio Mattarella.
Per l’ex parlamentare viterbese del Pd la misura è colma. Ha sperato che arrivasse qualche precisazione. Così non è stato.
“Ho atteso qualche rettifica da parte da parte di Marine Le Pen – dice Fioroni – nella sua intervista al Corriere della Sera. I toni irriguardosi, la sgradevole battuta nei confronti del nostro capo dello stato e l’ingerenza verso le prerogative costituzionali nella formazione del governo da parte di un leader straniero non hanno precedenti”.
L’intervento a gamba tesa che ha mandato su tutte le furie Fioroni, in particolare riguarda Mattarella e le resistenze istituzionali alla nascita del governo.
“Il presidente Mattarella – ha risposto Marine Le Pen al quotidiano milanese – in fondo deve dimostrare che esiste.
In ogni caso la Lega e i Cinque Stelle hanno formato un governo fondandosi sull’importanza del loro risultato elettorale. Il presidente Mattarella può impedirlo? Non lo credo proprio”.
Una volta, quello che dovevamo fare ce lo chiedeva l’Europa. Adesso ci pensa direttamente la Francia. Ma attenti. Da quelle parti non avevano fatto i conti con Fioroni.
Documenti: Il contratto di governo Movimento 5 stelle – Lega
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