Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - San Pellegrino in fiore, interviene Sposett (Pd)

“Dal Comune la solita sciatteria”

Condividi la notizia:

Ugo Sposetti

Ugo Sposetti

 

Riceviamo e pubblichiamo – “Una manifestazione che vive da 25 anni dando lustro all’intera città non può essere trattata in questo modo.

Ancora una volta, la condotta del Comune in merito alla gestione di San Pellegrino in Fiore è improntata a sciatteria, superficialità, improvvisazione.

Dimostra, poi, il disprezzo per la città, per quelle donne e quegli uomini che in questi anni, amando Viterbo, hanno lavorato per realizzare l’iniziativa, nonostante le difficoltà e le incertezze di natura economica che spesso ne hanno messo a repentaglio la realizzazione”.

Dura la presa di posizione del capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale, Ugo Sposetti, in merito all’estromissione dell’ente autonomo che per 24 edizioni consecutive ha organizzato San Pellegrino in Fiore.

“L’intera vicenda – conclude – denota il solito atteggiamento irrispettoso che la destra al governo della città riserva ai viterbesi.

In questo caso, a chi dal 1987 ha consentito che la manifestazione si ripetesse, anche quando le risorse, che invece quest’anno abbondano, erano scarse.

Un atteggiamento che ha costretto il Comune addirittura a dover cambiare, dopo 24 anni, il nome all’iniziativa che da San Pellegrino in Fiore diventa Viterbo infiore 2011, essendo il primo di proprietà dell’ente.

Un danno anche a livello d’immagine per la città”.


Condividi la notizia:
7 aprile, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/