![]() La cerimonia di giuramento dei marescialli |
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– Giovedì 19 aprile 2012 si è tenuta presso la scuola marescialli dell’aeronautica militare/comando aeroporto di Viterbo la cerimonia, in forma solenne, del giuramento del 14esimo corso allievi marescialli, costituito da 96 frequentatori.
La cerimonia che si è svolta alla presenza delle autorità religiose, civili e militari della città e della Provincia di Viterbo è stata presieduta dal capo di stato maggiore dell’aeronautica militare, generale di squadra aerea Giuseppe Bernardis.
Insieme agli allievi del 14esimo corso hanno sfilato, agli ordini del comandante dei corsi, Colonnello Eugenio Rovazzani, gli altri due corsi attualmente presenti presso l’Ente (il 12esimo corso Onuris ed il 13esimo corso Phoenix), i gagliardetti dei corsi allievi marescialli e la banda dell’aeronautica militare che ha accompagnato le fasi salienti della cerimonia.
Particolarmente emozionante è stato il momento del “Lo giuro”, enfatizzato dal sorvolo di una pattuglia di Eurofighter (EFA) in volo addestrativo, provenienti dal quarto stormo di Grosseto, tra l’ammirazione e l’apprezzamento del folto pubblico presente.
Nel corso della cerimonia si è anche svolto, tenuto da monsignor Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo, il “battesimo del corso”, a cui è stato dato il nome di “Reshef”, dio assiro della guerra.
Nel suo discorso il Antonio Coppola, comandante della scuola marescialli dell’aeronautica militare e dell’aeroporto di Viterbo si è soffermato sul vasto patrimonio di valori morali posseduto dai marescialli dell’aeronautica militare. Per Coppola “in un momento in cui una società sempre più effimera e veniale rende difficile per un educatore parlare di etica e senso di responsabilità, ecco i nostri giovani, ecco la parte migliore di quella società in cui a volte stentiamo a riconoscerci, essi sono la nostra risorsa più grande e verso di loro abbiamo il sacrosanto dovere di dedicare ogni nostra volontà per aiutarli a diventare uomini e donne integerrimi, militari motivati e professionisti preparati”.
Il capo di stato maggiore dell’aeronautica militare nel suo discorso ha evidenziato l’importanza e la qualità della formazione ricevuta dal personale del ruolo marescialli; per il generale Bernardis i marescialli dell’aeronautica militare di cui gli allievi del 14esimo corso rappresentano il futuro e l’evoluzione professionale costituiscono la base portante della forza armata,“una componente irrinunciabile per la vita organizzativa e tecnico-funzionale delle sue articolazioni operative, logistiche ed amministrative”, i professionisti chiamati a tradurre in pratica quanto acquisito in termini accademici e formativi.
In proposito il generale Bernardis ha evidenzia come “l’iter formativo a carattere universitario, culminante con il conseguimento della laurea è l’evidente risposta all’esigenza che la nuova figura del maresciallo sia sempre più allineata alla necessità della società che richiede il possesso di conoscenze ad ampio respiro, quale irrinunciabile bagaglio culturale per eccellere in qualsiasi campo professionale.”
La firma dell’albo d’onore da parte del capo di stato maggiore dell’aeronautica e il successivo incontro con una rappresentanza di allievi e dei loro familiari e con la stampa locale ha sancito la conclusione di questa importante giornata.
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