Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Elezioni comunali 2018 - La candidata sindaco Paola Celletti (Lavoro e beni comuni) all'incontro 'Salute, ambiente e sanità'

“Sanità demolita dalla razionalizzazione della spesa”

Condividi la notizia:

Viterbo - L'incontro "Salute, ambiente e... sanità"

Viterbo – L’incontro “Salute, ambiente e… sanità”

Viterbo - L'incontro "Salute, ambiente e... sanità"

Viterbo – L’incontro “Salute, ambiente e… sanità”

Viterbo - L'incontro "Salute, ambiente e... sanità"

Viterbo – L’incontro “Salute, ambiente e… sanità”

Viterbo - L'incontro "Salute, ambiente e... sanità"

Viterbo – L’incontro “Salute, ambiente e… sanità”

Viterbo - L'incontro "Salute, ambiente e... sanità"

Viterbo – L’incontro “Salute, ambiente e… sanità”

Viterbo - L'incontro "Salute, ambiente e... sanità"

Viterbo – L’incontro “Salute, ambiente e… sanità”

Viterbo – Si è tenuto l’1 giugno, nella sala della provincia, un incontro dal titolo ‘Salute, ambiente e sanità’, indetto dalla lista civica Lavoro e beni comuni.

Molti gli interventi, tra cui, oltre quello della candidata sindaco Paola Celletti, anche quelli di esperti quali Antonella Litta, referente di Medici per l’ambiente, Gianni De Caro, Comitati ambiente della Tuscia, Francesco Lombardi, coordinatore regionale sull’Acqua pubblica, Giorgio Demurtas, operatore sanitario, Comm. Sanità del Prc, Ilaria Stefanoni, candidata nella lista Lebc, Vito Ferrante, presidente dell’Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia e Carlo Leoni, di No Trig.

Questa città è stata duramente colpita prima dalla storia dell’arsenico – spiega Paola Celletti, insistendo sul come i concetti di salute e ambiente siano strettamente correlati tra loro – senza dimenticare il grave problema dei pesticidi. Sono anche in atto indagini legate allo scandalo dello smaltimento illecito dei rifiuti. Lo studio sull’incidenza dei tumori nel territorio porta in grande evidenza quanto salute e ambiente siano strettamente connessi e come siano stati gestiti nel nostro territorio fino a oggi”.

In tema di mala gestione della sanità, Celletti fa poi notare che “Chiunque di noi si sia recato a Belcolle negli ultimi tempi ha avuto la prova di una sanità in completa destrutturazione. Senza mettere in discussione la professionalità dei medici, ci rendiamo conto che la sanità pubblica, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di questo paese, è stata demolita dalla cosiddetta razionalizzazione della spesa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Antonella Litta: “Sul tema degli inquinanti nell’acqua, in particolare l’arsenico e il fluoro: il sindaco e le amministrazioni hanno il dovere fondamentale di tutelare e prevenire tutto ciò che può arrecare danno alla salute. Quindi è chiaro che le amministrazioni si debbano muovere in un ambito di tutela e di prevenzione, che significa rispettare l’ambiente e quindi evitare scelte che possano inquinarlo e contaminarlo. Le amministrazioni hanno il compito di tutelare i territori e solo in questa maniera tutelano la salute. L’articolo 32 della Costituzione sancisce il diritto alla salute per tutti e non solo per gli italiani, o prima per gli italiani. Perché se c’è qualcuno che viene prima, ci sarà sempre qualcuno che verrà dopo; e prima o poi toccherà a noi tutti”.

Gianni De Caro ribadisce che “La città è sempre stata amministrata dal centro-destra”, riferendosi anche all’ultima amministrazione, e si sofferma molto sui danni che i pesticidi portano alle colture, in particolare ai noccioleti, e all’ambiente in generale, con preciso e notevolmente dettagliato riscontro dei dati e dei costi, o meglio del denaro pubblico sperperato dalle amministrazioni locali della Tuscia.

Francesco Lombardi porta la testimonianza della lotta quinquennale del comitato Non ce la beviamo a Viterbo: “L’erogazione dell’acqua deve essere considerata non un ‘servizio’ ma una ‘funzione’ della pubblica amministrazione”.

Giorgio Demurtas è un operatore sanitario da anni impegnato dall’interno dell’Asl contro le esternalizzazioni, che hanno di fatto portato al grave depotenziamento della sanità pubblica: rivolgersi oggi alle Asl regionali (e la situazione, dalla giunta di destra a quella di centro-sinistra, non è affatto mutata) può comportare paradossalmente una spesa maggiore rispetto alle strutture private, con tempi di attesa molto più lunghi. E non è un caso che fra gli strati più disagiati della popolazione aumenta il numero di chi rinuncia a curarsi. Al termine del suo documentato intervento, Demurtas annuncia l’apertura a Viterbo di un punto di ascolto per il diritto alla salute (e di una linea telefonica permanente) nella Casa del popolo ‘Rosa Luxemburg’ in via della Molinella.


Condividi la notizia:
4 giugno, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/