Viterbo – Bando per le periferie, si allungano i tempi.
Sono 17 milioni e mezzo di euro in interventi previsti, molti dei quali a ridosso dell’area nord e Poggino.
L’8 giugno scadono i termini per presentare i progetti definitivi, ma l’assessora all’Urbanistica Raffaela Saraconi rassicura, non c’è il rischio di perdere i fondi.
“Niente di nuovo – sottolinea Saraconi – nessuno ha mai detto che ci fossero già i progetti, lo sanno tutti. La procedura è lunga e complessa ed è già stata richiesta la proroga al governo, seguendo proprio le indicazioni da parte del comitato di monitoraggio.
Ci hanno indicato loro, già un mese fa, come fare per avanzarla”. I fondi non sono a rischio. “La proroga c’è – osserva Saraconi – quello che conta è tenere il passo. Questo riguarda me, ma soprattutto chi arriverà dopo.
Del resto, noi siamo arrivati 91esimi in graduatoria per l’assegnazione dei fondi, proprio perché non avevamo progettazione definitiva ed esecutiva delle opere che intendiamo realizzare”. E nemmeno i soldi in bilancio per redigere quei progetti.
“È stata autorizzata la rimodulazione – sottolinea l’assessora – del resto, noi non avevamo fondi in bilancio per procedere a eseguire i progetti, abbiamo atteso l’assenso della corte dei conti e da quel momento siamo partiti. Niente di strano.
Del resto, il 90% dei comuni che hanno ottenuto finanziamenti è nella nostra stessa situazione. Si tratta di progetti, tra l’altro, complessi.
Ripeto, chi non aveva progetti cantierabili o non disponeva di fondi in bilancio per realizzarli, è nella nostra medesima situazione.
Da gennaio c’è una fitta corrispondenza con il governo, diversi incontri. Proprio su questo punto.
Ma è tutto assolutamente tranquillo. È stato lo stesso governo a indicarci come la proroga andava richiesta”.
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