Vienna – A Vienna il governo chiude sette moschee e annuncia che a breve espellerà diversi imam. Sono accusati, secondo il cancelliere Kurz, di finanziamenti illeciti provenienti dall’estero. Inoltre, avrebbero violato la legge austriaca sull’Islam.
Oltre a loro, una quarantina di imam dell’Unione turco-islamica rischiano di perdere i permessi di soggiorno.
Dura la reazione della Turchia, mentre dall’Italia, il ministro all’Interno Matteo Salvini condivide la scelta, pur professando la libertà di culto. Tuttavia: “Chi usa la propria fede – scrive Salvini su Twitter – per mettere a rischio la sicurezza di un paese va allontanato”. E annuncia per la prossima settimana d’incontrare il suo collega austriaco.
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