![]() Giuseppe Picchiarelli |
Riceviamo e pubblichiamo – In Italia il disagio economico e sociale cresce, le famiglie faticano a far quadrare il bilancio e ad arrivare in concreto a fine mese, i giovani hanno sempre maggiore difficoltà a progettare un futuro stabile e certo, gli imprenditori non riescono a far fronte ai pagamenti.
L’introduzione della forma di tassazione patrimoniale sugli immobili, nota come Imu, rischia di aggiungere difficoltà a difficoltà, specialmente per chi, lungi dall’essere un ricco possidente, è riuscito a costruire la propria abitazione con il lavoro, i sacrifici ed il risparmio.
In questo contesto gli enti locali, specie i più prossimi (i Comuni appunto), non possono limitarsi a subire passivamente ma, al contrario, considerato che il provvedimento legislativo del Governo è ormai legge dello Stato e comincerà a breve a produrre effetti (a giugno si dovrebbe pagare la prima rata) devono intervenire, per quanto di loro competenza, cercando di ridurre l’impatto negativo dell’Imu sui loro concittadini più deboli.
Per questo motivo abbiamo presentato al sindaco di Orte una nostra proposta per la determinazione delle aliquote, detrazioni e riduzioni dell’Imu (prot. Comune di Orte n. 5216/2012).
In essa chiediamo l’assunzione di una deliberazione con la finalità di abbattere l’aliquota sulla prima casa al 0,2 per cento, limite al di sotto del quale non si può andare per legge, estendendola anche agli anziani o disabili che spostano la propria residenza in istituto a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione rimanga vuota a disposizione dell’anziano o del disabile che vi potrebbero rientrare.
Proponiamo inoltre ulteriori detrazioni sull’Imu della prima casa ed agevolazioni sulle seconde case affittate con regolare contratto e sugli immobili utilizzati per le attività produttive.
Per rendere fattibile la proposta e pareggiare il bilancio, come negli anni precedenti, indichiamo una aliquota sulle seconde case sfitte pari all’1,06%, ricordando che il 50% dell’aliquota media andrà allo Stato.
Auspichiamo che la giunta ed il consiglio comunale accolgano positivamente la nostra proposta.
Giuseppe Picchiarelli
Gianrenato Nori
Gruppo Consiliare Per Orte
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY