Viterbo – (g.f.) – “Qualcuno ha già strappato via la targa da assessore nel mio ufficio”. Alvaro Ricci è sorpreso e amareggiato.
Che l’esperienza ai Lavori pubblici in comune fosse finita, Ricci lo aveva capito da tempo. Se già aveva forti sospetti prima del 10 giugno, l’esito del voto ha spazzato via ogni dubbio. Pd fuori dal ballottaggio. Rimaneva da capire solo chi sarebbe arrivato al posto di Michelini, tra Arena e Frontini. Mistero svelato dall’esito del ballottaggio.
Già da qualche tempo, l’assessore stava preparando le sue cose per liberare la scrivania in vista del nuovo inquilino e aveva salutato i dipendenti. Tuttavia, finché non c’è il decreto di nomina del nuovo sindaco, la giunta è formalmente ancora in carica. Forse la furtiva mano non lo sapeva. Forse ha fatto finta di non saperlo e si è portata avanti col lavoro.
“Sono andato in ufficio – spiega Ricci – e ho trovato la targa strappata via. Un gesto inutile, oltre che volgare”. Immaginando che non fosse stato il vento a staccarla, ha voluto vederci chiaro.
“Ho chiamato il dirigente – spiega Ricci – per capire come sia possibile, quale mano solere abbia voluto anticipare i tempi, con modi decisamente poco garbati. Sarebbe bastato aspettare un giorno e quella targa se ne sarebbe andata da sola. Forse è stato un dipendente, mi auguro di no. Sarebbe gravissimo. Comunque, ho chiesto ragguagli”.
Ricci si consola con un ultimo provvedimento che arriva dai suoi uffici. “Lo considero una sorta di ultimo regalo dagli uffici – conclude Ricci – iniziano i lavori sull’asse viario di via Garbini, a via Villanova. È l’ultimo appalto che ho il piacere di vedere avviato sotto la mia gestione”. Da domani, a proposito di vie, si prende un’altra strada.
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