![]() Paolo Barbieri, capogruppo dell'Udc in Comune |
Riceviamo e pubblichiamo – Le dichiarazioni del sindaco Marini, rilasciate alla stampa con l’intento di tracciare un positivo bilancio sulla gestione politico-amministrativa della città, si mostrano come uno sterile escamotage per addolcire una medicina amara che, sino ad oggi, i viterbesi hanno dovuto ingoiare in questi quattro anni di conduzione politica che, di fatto, ha paralizzato ogni sorta di attività e di sviluppo del territorio.
Pertanto, i consiglieri comunali dell’Udc contestano fermamente la giunta Marini per l’insufficiente amministrazione di una città che, piuttosto, aveva bisogno di concretizzare al massimo le sue potenzialità, ad iniziare da quel “termalismo” che, a conti fatti, non ha trovato fondamento e idonea considerazione per l’assenza di un’efficace progettualità politica, poveramente arenatasi nell’intrigato recupero delle terme Inps; e a poco valgono le rassicurazioni del consigliere delegato Fusco che, troppo frettolosamente, liquida come “…semplice propaganda elettorale…” il clamore e la risonanza divulgate sulle terme di Civitavecchia, mentre i nostri “siti di acqua termale” sono in uno stato fin troppo scadente, nonostante la disponibilità dei privati ad investire nell’importante settore.
Non parliamo, poi, delle 246 licenze edilizie non ritirate, perché, allora, il Sindaco ci dovrebbe spiegare cosa c’è sotto l’affare Itet, fortemente contrastato dall’opposizione in Consiglio Comunale, proprio per gli effetti devastanti che si ripercuoterebbero sullo sviluppo del termalismo e sulla vivibilità del Barco.
Mentre i cittadini restano in trepida attesa per conoscere l’entità della tassa Imu sulle proprie abitazioni, vorremmo rammentare al Sindaco Marini che il ballottaggio del 2008 è scaturito non solo per la campagna elettorale di Sposetti, ma anche per il 9% dell’Udc, quale prestigioso risultato di consensi ottenuto a Viterbo, nonostante l’intenso ostracismo dello stesso Marini al quale facciamo già sapere che, alle prossime elezioni amministrative, si troverà di fronte ad una Udc che non farà sconti a nessuno.
Infine, se dobbiamo assegnare un voto al primo cittadino per la riqualificazione del centro storico di Viterbo, allora non esitiamo a scrivere in pagella una bella insufficienza per l’evidente disimpegno dimostrato in un tessuto della città che, per il suo valore storico, culturale e monumentale, meriterebbe quella lungimiranza politica che la giunta Marini, francamente, deve ancora comprovare.
I consiglieri comunali dell’Udc
Paolo Barbieri
Maurizio Tofani
Goffredo Taborri
Livio Treta
Roberto Talotta
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