Orte – Si avventura in un tombino in fondo a una scarpata nel bosco per soccorrere il suo vecchio cane.
E’ la storia a lieto fine che vede protagonisti Totò, un golden retriever di 14 anni, e il suo padrone, un insegnante 32enne di Orte.
Il cane, ormai molto anziano, cammina con estrema fatica, ma nella mattinata di giovedì, mentre si trovava solo nel giardino di casa, è malauguratamente scivolato in un buco della recinzione ed è precipitato in un pendio del bosco adiacente, dentro a un ripido fosso scavato dalle piogge invernali.
Privo della forza per risalire, il vecchio Totò ha continuato a scivolare mestamente verso valle, seguendo il corso di un canale di scolo dell’acqua e fermandosi solo in fondo alla discesa, in un tombino di cemento.
Il padrone del cane, dopo un giorno e mezzo di ricerche senza esito e appelli sui social network, si era quasi rassegnato alla perdita del suo vecchio amico a quattro zampe. E invece ieri pomeriggio, attirato da un leggero guaito, ha individuato il buco nella recinzione e si è avventurato nel bosco.
Dopo una discesa tra alberi e arbusti lunga diverse decine di metri, l’uomo ha trovato il suo cane immobile in fondo al pendio, ormai ridotto allo stremo delle forze e in mezzo alla melma. Con grande energia, ha recuperato l’animale e l’ha trasportato con sé, riuscendo a trovare una via per risalire la scarpata.
Ora Totò è di nuovo a casa. Stanco, malato, ma confortato dall’enorme affetto delle persone con cui ha condiviso tutta la sua vita.
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