Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sarà una stagione ricca di appuntamenti per Pino Quartullo, attore e regista, tra i più richiesti dello spettacolo italiano.
Reduce dal successo di “Agenzia Syrano” al teatro Golden di Roma e “Cogli l’attimo che fugge” con Alessio Boni al teatro Argentina, dal 12 al 14 luglio l’attore sarà protagonista de Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello a Borgio Verezzi, il 17 luglio a Ferento e il 22 dello stesso mese a Sarsina, con la regia di Guglielmo Ferro.
Laureato in architettura, diplomato in regia all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico e in recitazione al Laboratorio di esercitazioni sceniche di Gigi Proietti, Quartullo è stato in nomination all’Oscar nel 1987 per il miglior cortometraggio.
Durante gli studi in accademia d’arte drammatica e al Laboratorio di Proietti, debutta professionalmente in teatro nel “Fra Diavolo” di Aceto, con la regia di Aldo Trionfo e protagonista Alessandro Haber. Dal 2013 al 2016 l’attore, insieme a Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli, ha portato in scena lo spettacolo “Signori le paté de la maison!”, adattamento di Carlo Buccirosso e Sabrina Ferilli, con la regia Maurizio Micheli.
Al cinema si fa notare nel “Marchese del grillo” di Mario Monicelli e recentemente in “Scusa ma ti chiamo amore”, “Scusa ma ti voglio sposare” di Federico Moccia e in “L’eroe”, un film di Cristiano Anania con Salvatore Esposito.
In tv è apparso in fiction di successo: tra le più recenti Distretto di polizia, L’ispettore Coliandro, Rimbocchiamoci le maniche e La pallottola sul cuore 3.
Francesco Fusco
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