Milano – (a.c.) – In una lunga intervista rilasciata al Giornale, Silvio Berlusconi attacca all’arma bianca il Movimento 5 stelle e avverte l’alleato Matteo Salvini: “Permettere a Di Maio di massacrare l’Italia produttiva è elettoralmente disastroso per la Lega”.
L’ex premier tocca praticamente tutti gli argomenti di più stretta attualità, dall’emergenza migranti fino all’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus.
Ma è sul M5s e il suo leader, Luigi Di Maio, che il fondatore di Forza Italia si scaglia con più vigore. “Il decreto Dignità – dice Berlusconi – è la dimostrazione che Di Maio non conosce nulla del mondo del lavoro. E’ giovane solo anagraficamente, politicamente risulta vecchissimo. O forse semplicemente non sa di cosa parla, non si rende conto delle conseguenze di quello che dice “.
Un M5s che, secondo il Cav “ha raccolto tutti i peggiori cascami delle ideologie di sinistra, dalla cultura anti-industriale all’invidia sociale al giustizialismo e all’indifferenza per le libertà del cittadino. Un nuovo disastroso ’68 che con cinquant’anni di ritardo si sta abbattendo sul nostro paese”.
Berlusconi ne ha anche per il suo alleato nel centro-destra, Matteo Salvini: “Continua a parlare e ad agire come se fosse in campagna elettorale. Governare è qualcosa di diverso. La voglia di fare notizia troppo spesso prevale e questo alla lunga non paga, neppure in termini di consenso”.
Il presidente di Forza Italia invita la Lega a bloccare il decreto Dignità, definito “letale per chi lavora e per chi crea lavoro”, per salvaguardare gli interessi del centro-destra e conclude la sua intervista fissando una scadenza per il governo Conte: “Durerà fino a quando Salvini non si renderà conto che permettere a Di Maio di massacrare l’Italia produttiva non è solo dannoso per il paese, ma anche elettoralmente disastroso per i leghisti”.
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