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Sport - Calcio - Serie C - Capocannoniere del girone G di serie D con 24 reti, l'attaccante è pronto a ritentare il grande salto dopo la sfortunata stagione con la Lupa Castelli Romani

La Viterbese è un’occasione da non perdere per Roberti

di Samuele Sansonetti
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Chianciano Terme – Fabrizio Roberti è un centravanti che vive per il gol. Uno di quei giocatori che il numero nove ce l’hanno cucito sulla schiena.

Romano doc originario di Ostia, la sua abilità in fase realizzativa è uscita fuori con forza soprattutto nell’ultima stagione giocata con la maglia dell’Ostiamare. Sotto casa ha messo a segno 24 reti, di cui sette su calcio di rigore, che gli hanno consegnato la palma di capocannoniere del girone G (lo stesso di Flaminia e Monterosi) a pari merito con Pasquale Iadaresta del Latina (quattro rigori).

Grazie all’enorme mole di marcature i due si sono classificati terzi nella classifica complessiva dei bomber nei nove raggruppamenti, alle spalle dei soli Emilio Volpicelli del Francavilla (29 gol con sette rigori nel girone H) e dell’esperto Carlo Ferrario della Pergolettese (20 gol con cinque rigori nel B).

Quest’ultimo, quasi 32enne, è passato al Modena e giocherà sempre in serie D assieme a Emilio Dierna (i tifosi gialloblù ancora esultano) mentre Volpicelli, classe ’92, è stato blindato dalla Salernitana con un contratto fino al 2021. Per Roberti invece un’importantissima via di mezzo: la chiamata della Viterbese per la seconda chance in serie C.

Una prima opportunità l’attaccante romano l’ha avuta nella stagione 2015-2016, quando a 22 anni (è nato nel ’93) è passato dai 29 gol in Ecccellenza laziale col Trastevere alle zero marcature in terza serie con la Lupa Castelli Romani.

L’annata negativa dei romani è terminata con la retrocessione e Roberti, venti presenze di cui soltanto tre da titolare, ha deciso di tornare a farsi le ossa tra Anzio e Ostiamare in serie D. Adesso la nuova occasione da non perdere, con due anni di esperienza in più e tanta voglia di fare bene a due passi da casa.

Tra i più propositivi nei primi due giorni di ritiro, l’attaccante ha mostrato fin da subito le sue caratteristiche principali: fisicità, scatto e capacità realizzativa anche in acrobazia. Da sottolineare una serie di contrasti con Michele Rinaldi, di certo non l’ultimo arrivato, in cui non ha sfigurato affatto.

La concorrenza è agguerrita (Jefferson, se sta bene, è un titolare fisso e arriverà almeno un altro attaccante over di rilievo) ma le due punte di Giovanni Lopez, durante la stagione, gli apriranno parecchi spazi. A lui il compito di aprire le difese avversarie a suon di gol.

Samuele Sansonetti


Viterbese – la rosa 2018-2019

Portieri: Francesco Forte (’91, dalla Casertana), Cesare Micheli (’97)
Difensori: Zivko Atanasov (’91), Francesco De Giorgi (’90, dal Catanzaro), Andrea De Vito (’91), Michele Messina (’96, dal Pro Piacenza), Matteo Perri (’98, dall’Ascoli), Michele Rinaldi (’87), Simone Sini (’92)
Centorcampisti: Filippo Artioli (’98, dalla Spal), Alessio Benedetti (’90), Diego Cenciarelli (’92), Samuele Damiani (’98, dall’Empoli), Umberto Otranto (’98, dal Napoli) Paolo Valagussa (’93, dal Gubbio)
Attaccanti: Jefferson (’88), Fabrizio Roberti (’93, dall’Ostiamare), Jari Vandeputte (’96), Alessio Zerbin (’99, dal Napoli)


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18 luglio, 2018

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