Amatrice – A due anni dal sisma torna la sagra degli spaghetti all’amatriciana.
Per due anni non si è svolta a causa del terremoto che ha distrutto Amatrice, in provincia di Rieti. Ora, a fine agosto, torna la tradizionale sagra degli spaghetti all’amatriciana nel borgo del Lazio devastato dal sisma, un ritorno che è anche simbolo di rinascita.
L’edizione 2018 si chiamerà infatti “La Ripartenza”. Date e programma saranno presto noti.
Per chi non lo sapesse, il Comune di Amatrice ha formalizzato le ricette, sia della versione bianca, sia della versione rossa, in un Disciplinare di produzione De.C.O. Come chiaramente indicato nel disciplinare, non sono previsti né aglio né cipolla.
Inoltre il Comune di Amatrice, col pieno supporto della Regione Lazio, nel 2015 ha iniziato il percorso, volto a ottenere il prestigioso riconoscimento europeo Stg della salsa, per un’ulteriore tutela dell’originalità della ricetta.
Come formato di pasta da condire nell’amatriciana originale, occorre rigorosamente usare quello degli spaghetti. Amatrice stessa si fregia del titolo di “Città degli spaghetti”.
“Credo che la storia di un popolo passi anche e soprattutto per le sue tradizioni, la Regione Lazio sta dando un supporto importante al Comune e alla nostra pro loco, che per mezzo secolo ha organizzato la sagra e che anche quest’anno è pronta a dare il suo insostituibile supporto alla tre giorni che ci apprestiamo a vivere tutti insieme. Presto forniremo i dettagli del programma, che è in lavorazione. Amatrice apre le sue porte agli amici, a chi ci vuole bene. Ne sono orgoglioso e soddisfatto”, scrive in una nota il sindaco di Amatrice, Filippo Palombini.
“La nostra sagra è una delle tradizioni più belle di questa terra, e sicuramente la più famosa – aggiunge la presidente della pro loco di Amatrice, Adriana Franconi – siamo pronti per tornare a celebrarla come è stato per 50 anni qui, ad Amatrice. Ringrazio la Regione Lazio per il supporto all’organizzazione e sono lieta che per tre giorni, nelle nostre vie, potranno tornare a diffondersi gli odori della nostra salsa, che è un pezzo della nostra storia”.
“Un appuntamento importante che torna a due anni di distanza dal terremoto che ha colpito Amatrice e altri Comuni del reatino”, sottolinea il presidente della Regione, Nicola Zingaretti.
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