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Montefiascone - A presentarle il presidente Antonella Ugolini - Domenica il “classico” appuntamento con la rievocazione della morte di Defuk - Sfileranno oltre 300 figuranti

“Novità per la sfilata del corteo storico”

di Michele Mari
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Antonella Ugolini

Antonella Ugolini

Il corteo storico alla Fiera del vino di Montefiascone

Il corteo storico alla Fiera del vino di Montefiascone

Il corteo storico alla Fiera del vino di Montefiascone

Il corteo storico alla Fiera del vino di Montefiascone

Montefiascone – “Il corteo storico sarà diviso in due gruppi: quello tedesco e quello dei falisci”. Domenica a Montefiascone si torna nel lontano 1111 con la rievocazione della storia di Defuk. Sfileranno per le vie della città, sia la mattina che il pomeriggio, oltre 300 figuranti tra tamburini, trombe, sbandieratori, armigeri, cavalieri, dame, paggetti, arcieri e prelati. A presentare le novità, il presidente Antonella Ugolini.

“Quest’anno, in occasione dei 50 anni di vita del corteo storico – spiega Antonella Ugolini – abbiamo deciso di tornare al passato. Nella sfilata di domenica, sia la mattina che il pomeriggio, torniamo a ripristinare i due gruppi: quello dei tedeschi e dei falisci. Inoltre la morte di Defuk sarà allietata dallo spettacolo degli sbandieratori, dalla gara della pigiatura e dallo spettacolo degli arcieri”.

L’ulteriore novità di quest’anno è stata la mostra “50 anni insieme” che è aperta al pubblico fino ad oggi nella basilica superiore di San Flaviano.

“La mostra – continua Antonella Ugolini – è stata inaugurata con la presentazione del libro di Quinto Ficari ‘Est! Est!! Est!!! – Le origini del mito sul vino di Montefiascone sulla via Francigena’. L’esposizione ripercorre la storia del corteo, tramite fotografie, documenti e libri”.

Il corteo storico, con i suoi figuranti, è stato protagonista in diverse serate della 60esima Fiera del vino. Giovedì 2 agosto, con l’arrivo del servo Martino, insieme a tamburini, trombe ed armigeri si è aperta la manifestazione. Il giorno successivo si è svolto il palio delle botti, a cui è seguito il 9 agosto lo spettacolo a piazzale Mauri degli sbandieratori. Proprio quest’ultimo gruppo, nato nel 1978, è composto da 22 elementi tra ragazzi e ragazze ed è la parte più suggestiva e folkloristica. Gli ultimi appuntamenti con il corteo storico, in questa 60esima edizione delle Fiera del vino, ci saranno domenica: alle 10,30 con la sfilata del corteo per le vie del centro, a cui seguirà la messa a San Flaviano e poi alle 18 la rievocazione della morte di Defuk.

“A nome del direttivo – conclude Antonella Ugolini – invitiamo tutta la cittadinanza, appassionati e turisti ad assistere alle sfilate di domenica con queste novità. Sicuramente sarà molto affascinante per tutti tornare indietro nel tempo con gli oltre 300 figuranti in abiti medievali”.

Da ricordare che il corteo rievoca la leggenda del nobile tedesco Giovanni Deuc, noto come Defuk. Questo nobile tedesco, a seguito di Enrico V, si faceva anticipare dal fedele servitore Martino, con il compito di assaggiare il vino e scrivere “est” quando era di ottimo livello. Quando Martino arrivò a Montefiascone, trovando il moscatello veramente squisito scrisse ben tre “est” da cui il famoso nome “Est! Est!! Est!!!”. Poi arrivò Defuk che rimase nella cittadina per due anni, e, secondo la leggenda, morì per il troppo bere.

Michele Mari


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11 agosto, 2018

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