Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Spettacolo - La band si esibirà mercoledì 22 agosto alle 21

Hotel Supramonte al castello di Santa Severa

Condividi la notizia:

Hotel Supramonte

Hotel Supramonte

Santa Severa – Riceviamo e pubblichiamo – Appuntamento mercoledì 22 agosto, alle 21 con gli Hotel Supramonte nella splendida cornice del castello baciato dal mare, per ricordare uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi: Fabrizio De Andrè.

L’evento, a cura di Seven Sounds, fa parte della rassegna Sere d’estate: i grandi eventi al castello di Santa Severa, organizzata dalla Regione Lazio in collaborazione con Laziocrea, Mibact, Comune di Santa Marinella e Coopculture.

Il gruppo, nato nel marzo del 2013, riconosciuto dalla Fondazione de André, da anni si impegna nel rendere umile, attento e rispettoso omaggio ad una figura fondamentale per la canzone italiana come quella di Fabrizio De André affermandosi progressivamente come una delle formazioni più accreditate nella diffusione della musica di Faber.

Durante le tantissime esibizioni la band riesce a emozionare il pubblico, coinvolgendolo in performance intense, sentite, appassionate, curate con dedizione assoluta fin nei dettagli.

Il titolo del gruppo è ripreso da una canzone contenuta nel disco della rinascita del 1981 dopo la vicenda del rapimento avvenuto la sera del 27 Agosto 1979 e alla prigionia vissuta da De André e da sua moglie Dori Ghezzi “E se vai all’hotel Supramonte e guardi il cielo, tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo…” .

Intitolato, semplicemente, “Fabrizio De André”, ma subito noto ai fan come “l’indiano” per via dell’immagine in copertina, sublima in arte l’esperienza del rapimento. “Hotel Supramonte”, è stata scritta come gran parte del disco insieme a Massimo Bubola, per parlare Il titolo della canzone si riferisce al Supramonte, la catena montuosa che si snoda nella zona centro-orientale della Sardegna, da sempre nascondiglio di banditi, latitanti e contrabbandieri. 

Staff Castello Santa Severa


Condividi la notizia:
20 agosto, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/