– La Belli Cgt conduce nel punteggio per 35 minuti, si fa riprendere nel finale e sfiora il ko nei tempi regolamentari, ma poi esce alla distanza durante il supplementare e si guadagna con pieno merito la vittoria nel secondo atto della semifinale playoff contro Vigna Pia, rinviando ogni verdetto alla ‘bella’ che si disputerà questo sabato pomeriggio alle 19 al PalaMalè.
La formazione neroarancio recupera Bitetto, uscito durante gara uno per un colpo alla testa, e proprio il play viterbese è tra i protagonisti del primo tentativo di allungo (5-9) con una tripla dall’angolo. Il quintetto di Cipriani difende con attenzione e cerca un gioco equilibrato in attacco, dove il principale riferimento è Mariani che disputa un primo quarto da doppia cifra con canestri sia da fuori che da sotto.
Già dalla prima frazione, però, la Belli Cgt deve fare i conti con un metro arbitrale alquanto penalizzante che spedisce in bonus la squadra neroarancio dopo pochi minuti tollerando invece qualche contatto in più sotto il canestro del Vigna Pia. Mariani si ritrova gravato di tre penalità e, con identico copione anche nel secondo periodo, anche Dragojevic commette il terzo fallo e poi il quarto con una ingenuità nel tentativo di recuperare un rimbalzo in attacco. Cipriani punta sulla zona e si affida a La Torre, Carradore invece ottiene un grande impatto sulla partita da Marini che diventa ben presto il pericolo pubblico numero uno per i viterbesi.
E’ comunque la Belli Cgt a rimanere sempre avanti con la classe di Mulè, che guadagna anche un fallo antisportivo lanciandosi da solo in contropiede, e il fosforo di Caiazza, organizzatore e finalizzatore di gioco, ma se i neroarancio chiudono avanti il primo tempo è anche grazie ai tantissimi errori del Vigna Pia nei frequenti viaggi in lunetta che vengono concessi dalla coppia arbitrale.
Nel terzo periodo Viterbo sembra poter allungare, De Martino si fa valere in attacco, la zona frutta tanti palloni recuperati e costringe spesso all’errore i padroni di casa che finiscono sotto di dodici lunghezze sul 36-48. Il finale di periodo è tutto per i romani che approfittano di alcune disattenzioni neroarancio e trovano i canestri per recuperare fino al -5, riaprendo completamente la gara.
Cipriani alterna i suoi giocatori ma deve assistere a qualche errore banale da sotto e ad alcuni palloni sprecati per infrazioni di 24”, commesse più per disattenzione che per effettiva pressione della difesa.
Vigna Pia ci crede, anche perché la gara sembra seguire lo stesso copione della prima partita, con la Belli Cgt in vantaggio anche nettamente e la squadra di Carradore vittoriosa in rimonta. L’ultimo minuto è palpitante e i viterbesi lo giocano senza Dragojevic, uscito per un doloroso colpo all’anca: Vigna Pia si porta avanti 62-60, poi però perde palla in attacco e subisce il canestro di Caiazza per il 62-62; mancano poco meno di 40” alla sirena e i padroni di casa, tra rimbalzi d’attacco e clamorose palle perse della Belli, hanno ben tre occasioni per segnare il canestro della vittoria ma le falliscono tutte, rinviando il verdetto al supplementare.
Viterbo riesce a partire bene con un 4-0 che mette pressione al Vigna Pia, i romani continuano a sbagliare tiri liberi e non ce la fanno più a recuperare, così sono obbligati a ricorrere al fallo sistematico nel minuto decisivo ma, se si eccettua uno 0/2 di Mulè, il quintetto neroarancio è molto freddo dalla lunetta, specialmente con Mariani e Caiazza, e porta a casa la vittoria per la gioia dei tanti tifosi arrivati fino a Roma per sostenere la squadra.
Sabato si disputerà la terza e decisiva gara che stabilirà chi, tra Belli Cgt e Vigna Pia, giocherà la finale per la promozione in Divisione Nazionale C.
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